L’AQUILA – ”La politica aquilana e tutte le istituzioni devono darci vero un segnale per salvaguardare i posti di lavoro”.
Lo afferma Raoul Giorgi, Rsu Cgil Intecs, ex Technolabs, il laboratorio ricerca e innovazione che ha sede nel polo elettronico aquilano.
Dopo che la Intecs non vuole cambiare idea e vuole mettere 45 ricercatori su 145 in mobilità, l’anticamera del licenziamento, i dipendenti hanno deciso questa mattina in assemblea di organizzarne un’altra alla quale sono stati invitati i parlamentari aquilani, le istituzioni locali e regionali, il rettore dell’Università e i mass media.
”Anche le istituzioni e la politica – continua Giorgi – devono sostenere chi sta perdendo un posto di lavoro. Come indicato anche dal ministero del Lavoro, c’è la possibilità di utilizzare lo strumento degli ammortizzatori sociali, come i contratti di solidarietà per tre anni. Se dopo questo periodo il mercato rimarrà ancora in crisi allora si potrebbe passare alla messa in mobilità”.
”La nostra speranza poi – conclude Giorgi – è che le istituzioni riescano a far intervenire alla nostra assemblea il presidente dell’Intecs Massimo Micangeli, visto che nei precenti incontri l’azienda è stata rappresentanta solo da dirigenti che non avevano grandi responsabilità”. (s.cas.)



