L’AQUILA – La sala riunioni di Palazzo Camponeschi è stata teatro della presentazione del protocollo d’Intesa che l’ Esa, Agenzia Spaziale Europea, ha siglato con l’Università degli Studi dell’Aquila, la Regione Abruzzo e il Comune dell’Aquila.

L’Aquila sarà uno dei cardini, sul territorio nazionale, per la sperimentazione di servizi basati sull’utilizzo di asset satellitari, osservazione della terra e comunicazioni satellitari integrati con le reti 5g, al fine di un miglioramento delle condizioni di vita in termini di sanità, sicurezza, attività industriale, infrastrutture e valorizzazione del patrimonio culturale.

Hanno inaugurato l’incontro di presentazione Magali Vaissière, Direttrice dell’Agenzia Spaziale europea e Paola Inverardi: “L’Aquila è un territorio particolare, con una storia particolare, e quindi tutte le tecnologie di osservazione della terra e di comunicazione satellitare coniugate con il 5g possono essere strumenti abilitanti sia a livello di monitoraggio del territorio, sia possono fornire un valido supporto in caso di emergenza. – spiega la Rettrice uscente – Ci sono altri due campi importanti, quello della salute e il campo della valorizzazione dei beni culturali. Ovviamente queste tecnologie necessiteranno poi di una spinta tipicamente industriale affinché siano realmente di interesse per il cittadino”.

L’intento è creare non soltanto prodotti frutto dell’integrazione di tecnologie all’avanguardia, ma anche una rete di partecipazioni a livello industriale, che abbracci non soltanto il territorio aquilano e in generale abruzzese, ma che possa ampliare i propri orizzonti all’intero panorama europeo.

Annunciate, infatti, per il prossimo autunno delle calls da parte dell’ESA alle industrie europee: “le industrie europee dovranno proporre progetti e studi riguardo alcuni temi che abbiamo identificato di interesse per la regione, di cui verranno evidenziati degli scenari applicativi, da definire insieme  all’Università dell’Aquila.” – chiarisce Rita Rinaldo, Capo Progetti Applicazioni Istituzionali ESA – “noi intendiamo portare qui all’Aquila l’esperienza che abbiamo già sviluppato in altri contesti – specifica – penso alla partnership che abbiamo fatto in Olanda, nella regione di Groningen, dove abbiamo attratto industrie a sviluppare servizi basati su 5g e spazio,  per applicazioni che sono state poi testate e valorizzate nel contesto locale.”

Le aziende potranno attingere a finanziamenti ottenuti tramite il programma ESA ‘Business Applications’, volto al finanziamento di progetti applicativi, e ai fondi che le redazioni internazionali metteranno a disposizione insieme all’Agenzia Spaziale Italiana.
Sono intervenuti anche Enrico Russo, Agenzia Spaziale Italiana, Luca Monti, responsabile 5G & IoT Wind Tre e hanno portato i loro saluti il Presidente della Regione Abruzzo Marsilio Ficino, e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi: “Credo che L’Aquila rappresenti una sorta di laboratorio […] questa può diventare la dimostrazione pratica di come, al di là dei timori che la novità porta necessariamente con sé, la sperimentazione sul 5G possa trasformarsi in qualcosa di concreto per questa terra che ha tanto bisogno di lavoro e di occupazione.”