CANISTRO – La Asl provinciale dell’Aquila ha dato il via libera al pagamento delle prestazioni ospedaliere, effettuate dalla casa di cura Ini di Canistro (L’Aquila) nei primi tre mesi del 2018, nell’ambito della monospecialistica in Ortopedia e Traumatologia, partita ad inizio d’anno in seguito alla riconversione prevista dalla riforma Lorenzin: in tempi brevi saranno liquidati anche i mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.

Lo fa sapere con una nota il direttore generale della Asl, Rinaldo Tordera.

Proprietà della clinica Ini che fa parte dell’omonimo gruppo nazionale, e sindacati nelle scorse settimane avevano lanciato l’allarme perché la mancata erogazione avrebbe causato il blocco delle spettanze per i circa 150 dipendenti.

Era stata la Regione, dopo la delibera di accreditamento, a demandare alla Asl la firma del contratto e allo sblocco del pagamento.

“La delibera di liquidazione – spiega il manager  Tordera, – è stata firmata nei giorni scorsi, in modo tempestivo e rapido tenendo conto che solo dal 1 primo agosto scorso abbiamo potuto, a seguito delle previste comunicazioni amministrative, avviare l’iter per la verifica delle prestazioni che avevano titolo per essere pagate alla clinica. Infatti – aggiunge il dg – i nostri uffici hanno dovuto esaminare tutto il pacchetto delle prestazioni per le quali è stato chiesto il rimborso e accertare quelle erogate in conformità dei requisiti previsti dalla normativa. Un articolato lavoro di analisi e valutazione che, a cavallo delle festività di Ferragosto, è stato portato avanti celermente proprio al fine di creare tutte le condizioni per erogare le indennità”.

Tordera sottolinea che “a seguire, in  tempi brevi, la Asl provvederà, con il completamento dell’iter amministrativo, a liquidare le ulteriori mensilità da aprile a luglio 2018”.