L’AQUILA – “Giorni fa l’europarlamentare Elisabetta De Blasis ha inviato una nota al ministro della giustizia Carlo Nordio (qui il testo) per trovare una soluzione al mio problema e di tante altre persone nella mia stessa situazione, per avere un risarcimento per l’ingiusta detenzione subita. Nel mio caso per sei anni. Ma rifiutata per un giudizio morale che i magistrati sanzionano per ‘cattive frequentazioni’ o altro. Incredibile ma così”.

A scriverlo, in una nota, Giulio Petrilli, portavoce comitato per il risarcimento per ingiusta detenzione a tutti gli assolti, che in una nota ringrazia l’europarlamentare leghista, cardiologa ed ex consigliere comunale dell’Aquila.

“Un giudizio morale inconcepibile in uno stato di diritto! Dopo il carcere sono stato molto male anche con alcune ischemie cerebrali e lei mi curò con professionalità e umanità. ricorda -, la stessa che riscontro oggi con una grande carica umana”.

“Tra tutti quelli che si sono impegnati per questa battaglia, noto che nella lettera che ha inoltrato al Ministro Nordio ha chiesto allo stesso di poterlo incontrare. Un particolare non da poco, perché è stata l’unica a richiedere un incontro diretto per spiegargli, per confrontarsi. Mi ha colpito molto questa cosa e la devo ringraziare perché è un segnale di partecipazione reale al problema. Sono certo che se dovesse arrivare una risposta dal Ministro, qualunque sia, la devo a lei”, conclude.