PESCARA – “Spaccarotella uomo di m…”.
È la scritta che due operai di Penne (Pescara) hanno realizzato con vernice spray di colore nero sul muro di un edificio pubblico del centro storico di Penne.
È evidente il riferimento all’omicidio di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso l’11 novembre 2007 da un colpo di pistola sparato dall’agente di polizia Luigi Spaccarotella mentre si trovava nell’area di servizio della A1 di Badia al Pino (Arezzo).
La notte tra il 5 e il 6 agosto due writers sono stati ripresi dalle telecamere di un circuito di videosorveglianza che ha consentito ai carabinieri di Penne, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, di risalire in pochissimo tempo agli autori delle scritte.
Si tratta di E.A, 24enne di Penne e di T.E., 39enne domiciliato nel centro vestino.
“Uno dei due è tifoso – dicono i carabinieri – estremamente vicino alla tifoseria della squadra del Lazio, proprio come Gabriele Sandri”.
Sono stati denunciati per deturpamento e imbrattamento di edificio pubblico di interesse storico.
Il reato, aggravato dall’aver commesso il fatto su edificio di interesse storico e culturale, prevede la pena della reclusione fino a un anno e la multa di 1032 euro con procedibilità d’ufficio.
L’edificio pubblico è stato già ripulito della scritta dal personale del Comune.






