LONDRA – Si è vendicata, ha ottenuto giustizia e un risarcimento di 160 mila euro la cittadina brasiliana Licia Faithful, conosciuta dai colleghi d’ufficio come “Spongebob”, soprannome affibbiatole per via dell’accento carioca e della voce nasale che ricordano la spugna marina, famosissimo cartone animato.

L’Axa, compagnia di assicurazioni per cui la Faithful lavorava a Tunbridge Wells, nella contea del Kent, dovrà risarcirla, secondo quanto stabilito dalla sentenza del giudice Gill del tribunale di Ashford, per una cifra che ammonta a 142 mila sterline, circa 163 mila euro.

Il giudice ha accertato che le prese in giro, anche pesanti e con qualche variante razzista (la Faithful era l’unica non-inglese dell’ufficio), sono andate avanti per diciotto mesi, durante i quali la brasiliana avrebbe accumulato un forte stress e sarebbe quindi caduta in depressione.