L’AQUILA – “Sono false le affermazioni e i fatti pubblicati secondo i quali la Btp e il Federico II farebbero parte della cricca dell’Aquila”.

Così il costruttore aquilano Ettore Barattelli, presidente del Consorzio Federico II, esce allo scoperto per controbattere “le falsità che vengono fuori periodicamente, soprattutto in relazione alla presunte raccomandazione del coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, sia sulla Btp sia sul Consorzio per lavori per la ricostruzione dell’Aquila”.

Barattelli è intervenuto pubblicamente dopo che è emersa l’iscrizione del suo nome sul registro degli indagati da parte della Procura distrettuale antimafia che indaga sul filone legato agli appalti del G8 dell’Aquila e della ricostruzione post terremoto.

“Se le raccomandazioni fossero state vere – ha detto – sarebbe dovuto risultare ben altro visto considerando che il grosso degli appalti di Protezione civile sono stati sul progetto Case, con circa 800 milioni di euro, al quale né il Consorzio Federico II né la Btp hanno partecipato”.

Secondo il consigliere di amministrazione della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila e vicepresidente dell’associazione costruttori della provincia dell’Aquila, “si continua a portare avanti una tesi falsa per dimostrare a tutti i costi che all’Aquila c’é una cricca che ci vede protagonisti”.

“Puntualmente – ha continuato Barattelli – esce di nuovo fuori che Verdini ha raccomandato per gli appalti aquilani gli imprenditori e la Btp che fanno parte del nostro consorzio, il Federico II. Come più volte dimostrato in questa vicenda, la Btp che è la sesta azienda italiana con 600 milioni di euro di fatturato, quindi un colosso delle costruzioni in Italia, ha vinto in associazione di impresa con una quota del 16% , capogruppo la Cmb di Martinisicuro e poi Vittorini Emilio Costruzioni dell’Aquila, l’appalto di circa 7 milioni di euro per la realizzazione della scuola media Carducci.

L’appalto è arrivato dopo aver perso otto gare e di questo posso esibire i documenti”. In relazione all’iscrizione sul registro degli indagati, Barattelli ha sottolineato di essere sereno: “non ho ricevuto alcuna comunicazione, attendiamo le risultanze sottolineando che abbiamo fiducia nell’operato della magistratura “.

A tale proposito, Barattelli ha ricordato come oltre un mese fa si era recato dal procuratore Rossini per essere ascoltato, alla presenza del procuratore nazionale antimafia Olga Capasso.

“In quella sede – ha ricordato – ho esibito una serie di atti interni del Consorzio da cui si possono desumere le reali attività svolte dalle aziende consorziate. Eravamo a conoscenza delle indagini in corso che hanno visto l’acquisizione degli atti dell’appalto della scuola Carducci presso gli uffici della Protezione Civile già un mese fa”.

“Voglio ricordare – ha proseguito – anche l’intervento del prefetto Gabrielli che ha presieduto la gara d’appalto confermandone l’assoluta regolarità. Mi auguro che questa vicenda si concluda al più presto, e voglio ribadire la mia piena fiducia nell’operato della magistratura”.