SPOLTORE – E’ tornato in libertà Luciano Vernamonte, l’ex vicepresidente di Ambiente Spa, finito ai domiciliari, il 26 luglio scorso, nell’ambito dell’inchiesta sul Comune di Spoltore (Pescara). Lo ha deciso il gip del Tribunale di Pescara, Angelo Bozza. In mattinata erano state revocate le misure cautelari dei domiciliari anche al sindaco Franco Ranghelli ed all’ex presidente del consiglio regionale, Marino Roselli.