SPOLTORE – “Le dimissioni di Ranghelli sono il primo passo di un lungo cammino per il ritorno alla normalità, a Spoltore. È un atto che doveva essere immediato, così come si sarebbero immediatamente dovuti dimettere tutti i consiglieri che sostengono questa maggioranza, senza primo cittadino”.

È quanto afferma, in una nota, l’associazione “Terra Nostra Spoltore”.

“È vergognoso – sottolinea il rappresentante dell’associazione, Antonio Demenego – che fino a oggi, sia stato impedito di parlare dell’accaduto, in un consiglio comunale, aperto alla cittadinanza: troppo timore della verità e della voce di quel popolo, invocato durante gli esercizi di vuota retorica, schiacciato, quando si tratta di ascoltarlo”.

“Le dimissioni del primo cittadino – aggiunge – permetteranno a lui, di potersi difendere in tutta tranquillità da quelle che, fino a oggi, sono accuse e alla città, di tornare a nuove elezioni, senza i veleni di una maggioranza sfilacciata che tira a campare fino alle prossime amministrative”.

“Chiediamo ai consiglieri rimasti – prosegue Demenego – di mostrare la loro dignità agli spoltoresi, facendosi da parte in modo che il 29 agosto il prefetto possa già nominare un commissario, che si occuperà della normale amministrazione e permetta un sereno svolgimento della campagna elettorale che Terra Nostra Spoltore si auspica corretta e libera da padrini e padroni, che hanno condizionato la vita di tutti i concittadini di questi ultimi venti anni, con scelte che hanno danneggiato il territorio e la qualità della vita dei residenti, soffocati da cemento e rifiuti”.

“Forse chiediamo troppo – conclude – ma confidiamo sempre nella natura positiva dell’animo umano”.