SPOLTORE – Il pm del tribunale di Pescara, Gennaro Varone, titolare dell’inchiesta riguardante il Comune di Spoltore (Pescara), ha dato parere negativo all’istanza di revoca degli arresti domiciliari per l’ex vice presidente di Ambiente Spa, Luciano Vernamonte.

Secondo il pm resta immutato il quadro indiziario. Insieme a Vernamonte sono agli arrestati domiciliari anche l’ex presidente del Consiglio regionale, Marino Roselli, e il sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli.

L’inchiesta conta in totale 13 indagati che devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione, concussione, falso ideologico, abuso d’ufficio, turbativa d’asta.

“ESPRESSIONE LIBRE”: ”DICHIARAZIONI RANGHELLI LASCIANO BASITI”’

“La ‘cabina di regia’ avrebbe dovuto garantire alla cittadinanza la massima trasparenza dell’azione amministrativa, grazie al coinvolgimento assiduo di tutte le forze politiche. Ovvero l’esatto opposto di quanto poi messo in atto dal sindaco: l’allontanamento pressoché totale di tali forze dalla gestione della ‘cosa’ pubblica. È quanto meno significativo, non tanto ai fini delle indagini, ma agli occhi e alle orecchie dell’intera cittadinanza spoltorese che egli citi a sua difesa proprio il punto del programma maggiormente disatteso e completamente stravolto”.

È quanto si legge in una nota firmata da Fabio Rosica, presidente dell’associazione Espressione Libre, in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri al Gip dal sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli, arrestato insieme all’ex presidente del Consiglio regionale, Marino Roselli, e all’ex vice presidente di Ambiente Spa, Luciano Vernamonte.
 
Rosica, che nel 2007 partecipò attivamente alla campagna elettorale spoltorese, candidandosi anche nella lista dell’IdV, scrive: “In particolare – dice – ci riferiamo a quanto avrebbe affermato in merito all’ormai ‘celebre’ cabina di regia: ‘la cabina regia è del tutto regolare ed era inserita anche nel programma elettorale”… C’è da restare letteralmente basiti di fronte ad una tale sfrontatezza”, dice Rosica.

“In effetti – spiega – nel programma dell’Unione (venne così definita l’alleanza delle forze politiche del centro-sinistra), al punto 5, si fa riferimento a una costituenda ‘cabina di regia’ all’indomani delle elezioni, ma ecco, di seguito, le testuali parole che vennero sottoscritte: ‘costituire una cabina di regia composta dai segretari di partito e dal sindaco. È necessario il massimo coinvolgimento di tutte le forze politiche nell’azione amministrativa oltre l’esito elettorale. Sulle principali questioni dovrà riunirsi la cabina di regia che dovrà prevedere di volta in volta la partecipazione di assessori, capigruppo e consiglieri per la definizione delle scelte fondamentali sul piano amministrativo’…

“Espressione Libre auspica che, dalle ceneri di quattro anni di ‘disastro amministrativo’, alle prossime imminenti elezioni i cittadini di Spoltore sappiano liberarsi dalle pastoie di una classe politica, per così dire, di ‘vecchio stampo’ e decidano di puntare finalmente su persone valide e oneste, magari provenienti anche dalla cosiddetta ‘società civile’, affinché questa splendida cittadina recuperi da subito la dignità e il prestigio che le competono”. 

SEL: “CONSIGLIO SI SCIOLGA AL PIU’ PRESTO”

Nel ribadire la richiesta dello scioglimento del Consiglio comunale di Spoltore, la Federazione Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, in accordo con il Circolo di Spoltore, comunica, in una nota a firma del coordinatore provinciale, Roberto Di Lodovico, che entro la giornata di oggi l’assessore all’urbanistica Edgardo Cotellucci rassegnerà le dimissioni dall’incarico.

“Il partito – si legge nella nota – considera chiusa l’esperienza di questo Consiglio comunale e, di conseguenza porrà in atto tutte le iniziative che consentano, nel più breve tempo possibile, il suo scioglimento”.

COMITATO RIFIUTI CHIEDE DIMISSIONI CONSIGLIO

Il Comitato ‘No Rifiuti’ a Fosso Grande ritiene opportuno e auspica che consiglio e giunta comunale di Spoltore abbiano il coraggio di rassegnare le proprie dimissioni a seguito dei drammatici eventi che hanno sconvolto la vita politica cittadina in modo da restituire serenità al territorio”.

Lo dichiara Alessio Di Pasquale, portavoce del comitato. “È evidente che gli eventi di queste ultime ore hanno sollevato troppi dubbi e perplessità che la magistratura provvederà a chiarire – aggiunge Di Pasquale -. Ma nel frattempo la citta’ ha bisogno di un governo neutro, capace di traghettare con la necessaria tranquillità l’intera comunità fino alle elezioni comunque previste nella primavera del 2012”.

Le dimissioni non devono essere interpretate come ammissione di colpa da parte degli interessati ma piuttosto come senso di responsabilità di amministratori lungimiranti. “Le esperienze precedenti maturate in comuni diversi, vedi Pescara – conclude Di Pasquale -, hanno dimostrato che non è né opportuno né possibile che amministrazioni travolte da simili terremoti giudiziari possano pensare di governare con l’opportuna serenità una città che ha bisogno di una guida solida e stabile: quindi di un commissario che si occupi della gestione ordinaria”.

Sarà compito della nuova amministrazione, democraticamente scelta ed eletta dagli spoltoresi, tra pochi mesi, a effettuare scelte che vadano nell’interesse della cittadinanza tutta.

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