SPOLTORE – “Senza voler entrare nel merito della vicenda degli ultimi arresti, non possiamo fare a meno, una volta per tutte, di prendere coscienza che i cittadini abruzzesi, ora, hanno il sacrosanto diritto di dire basta”.

Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’Italia dei valori Abruzzo, alla notizia degli arresti che interessano vicende amministrative del Comune di Spoltore (Pescara) e di altre procedure giudiziarie tutt’ora in corso. 
 
“Da troppi anni – prosegue Mascitelli – nella nostra regione, non passa mese che non vi siano avvisi di garanzia, imputazioni e arresti che coinvolgono politici di destra e di sinistra, per reati contro la pubblica amministrazione e interessi personali in atti d’ufficio. L’Abruzzo ha ben ragione nell’essere indignato di avere a che fare con una classe politica arruffona e arraffona. 
 
“Come cittadini, però – afferma il segretario – non possiamo far finta di credere che l’unica provincia marcia in Abruzzo sia quella di Pescara e quindi rivolgiamo un appello accorato alle magistrature inquirenti delle altre province a tenere molto alta l’attenzione sulle connivenze e collusioni tra politica e malaffare, che continuano a imperversare con le loro ramificazioni. 
 
“Come rappresentanti delle istituzioni – prosegue Mascitelli – non è più rinviabile il momento in cui tutti i partiti si facciano carico di una forte azione preventiva, di una rigorosa selezione della classe dirigente e di azioni concrete che puntino all’isolamento politico di chi adotta la spregiudicatezza e l’arroganza dei comportamenti a sistema per alimentare una rete di interessi e di clientelismo elettorale”.