L’AQUILA – Ancora due giorni per decidere il futuro del direttore generale di Abruzzo Engineering , la società a capitale misto controllata al 60% dalla Regione Abruzzo, al 30% da Finmeccanica, attraverso Selex Service Management, e al 10% dalla provincia dell’Aquila, Vittorio Ricciardi.

Oggi il consiglio d’amministrazione dell’azienda, presieduta dall’avvocato Francesco Carli (composto da Luigi D’Eramo, Vincenzo Genovese, Paolo Federico, Stefano Carlini, espressione  di Selex Service Management), ha posticipato di 48 ore la decisione sulla sospensione del manager indagato con l’ipotesi di reato di truffa nell’ambito dell’inchiesta della procura della Repubblica dell’Aquila sul passaggio di proprietà alla Provincia dell’Aquila di Collabora Spa.

Nei giorni scorsi era stato registrato un durissimo scontro tra il management dell’azienda e Ricciardi, che all’epoca dei fatti ai quali si riferisce l’inchiesta era amministratore delegato e proprietario del 49% delle azion di Collabora spa, visto che questi non aveva accolto l’invuito ad autosospendersi: nel corso della riunione, aggiornata a dopodomani alle 15,30, lo stesso Ricciardi  avrebbe chiesto una pausa di riflessione.

Riflessione dalla quale potrebbe scaturire il colpo di scena delle dimissioni di AE. Si è trattato in ogni caso di una riunione comunque molto agitata quella del cda odierno; il due novembre prossimo l’assemblea dei soci dovrà esprimersi sul destino di una società che nel 2009 ha registrato una perdita di circa 19 milioni di euro.