L’AQUILA – La procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un’inchiesta sull’incendio scoppiato oggi a Villa Sant’Angelo per una fuga di gas che ha portato alla morte di Remo Nardis, 82 enne padre del sindaco di Villa Sant’Angelo (L’Aquila), Domenico.

I carabinieri, che hanno svolto dei rilievi e partecipato anche attivamente al salvataggio della moglie della vittima, che rischiava di essere coinvolta dal rogo, hanno informato il sostituto procuratore di turno, Roberta D’Avolio, che ha disposto il trasporto della salma in obitorio e una ricognizione cadaverica.

Secondo quanto appreso, è improbabile che venga disposta anche l’autopsia sul corpo.

Intanto si è appreso che il sindaco di Villa Sant’Angelo Domenico Nardis, figlio della coppia coinvolta, dopo aver cercato di salvare i genitori lanciandosi tra le fiamme è ricoverato all’ospedale San Salvatore del capoluogo abruzzese nel reparto di Medicina interna, con ustioni di secondo grado agli arti superiori e il viso.

Uno tra i primi soccorritori è stato il consigliere comunale Giuseppe De Michele.

“Ero in auto, ho riconosciuto la casa dei genitori del sindaco, che conosco benissimo, mi sono fermato per provare a fare qualcosa – racconta -. Con altri due paesani ho cercato di aiutare con mezzi di fortuna sia la moglie, che era messa meglio, sia il marito, che purtroppo era caduto e si trovava in mezzo al rogo, avvolto dalle fiamme”.

“Abbiamo provato a tirarlo fuori con giubbetti e pezzi di legno, ma non ci siamo riusciti”, conclude.