L’AQUILA – Dopo giorni di lavoro da terra e dal cielo, prosegue la lotta contro l’incendio che nell’Aquilano ha finora distrutto oltre 74 ettari di prateria e boschi, partito il 22 luglio: sono in azione cinque canadair e un elicottero della protezione civile.
Le fiamme si sono riattivate più volte a causa del caldo e del vento, dal territorio del comune di Lucoli, con il fronte del fuoco lungo chilometri che ha poi scavalcato la montagna e si è avvicinato pericolosamente alle frazioni del comune dell’Aquila, di Roio Piano, Roio Poggio e Santa Rufina.
In una riunione che si è svolta questa mattina in Prefettura, alla presenza delle istituzioni coinvolte, è stato stabilito che ci sarà l’intervento dell’esercito per allargare la mulattiera che porta nei monti al si sopra delle frazioni aquilane al fine di permettere il passaggio di mezzi ed uomini.
Il passaggio è fondamentale perché per domare l’incendio ci sarà bisogno della bonifica della zona.
La richiesta di intervento dell’esercito era stata più ampia ma alla fine la situazione che viene definita sotto controllo ha portato ad optare per il solo compito di allargare la strada di montagna.
Sulla questione, intanto, non cessa la polemica politica, con diversi esponenti del centrosinistra che hanno criticato la gestione dell’emergenza e i tempi della risposta.
“L’incendio tra Lucoli e Roio va avanti da 15 giorni. Dopo il primo intervento, l’impiego dei Canadair è apparso insufficiente e discontinuo, dimostrazione di un incendio che purtroppo è stato sottovalutato”, ha affermato il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, replicando in particolare al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e a chi nei giorni scorsi aveva parlato di “situazione sotto controllo”.
E lo stesso primo cittadino, oggi è intervenuto nuovamente con un post sui social: “Continua senza sosta il lavoro per contrastare l’incendio che interessa il territorio tra Lucoli, Roio e Bagno. Questa mattina, nel corso del tavolo di coordinamento convocato in Prefettura, è stato deciso il potenziamento delle squadre impegnate nelle operazioni a terra, anche con il supporto dell’Esercito, a rinforzare l’attività della Protezione civile regionale e dei Vigili del fuoco”.
“Il Comune dell’Aquila continua a garantire uomini, mezzi e sostegno logistico, mantenendo costante il coordinamento con tutte le istituzioni coinvolte”, spiega il primo cittadino.
E assicura: “Allo stato attuale non si registrano situazioni di pericolo per la popolazione né per i centri abitati. In via precauzionale sono stati messi in sicurezza gli animali presenti nelle aree più vicine al fronte del fuoco”.
“Un sincero ringraziamento al Prefetto, alla Protezione civile regionale, ai Vigili del fuoco, alle Forze dell’ordine, ai volontari, ai tecnici, a tutti gli amministratori e alla struttura tecnica comunale che, senza sosta, stanno lavorando per contenere l’incendio e tutelare il nostro territorio.
Continueremo ad aggiornarvi sull’evoluzione della situazione”, conclude.






