L’AQUILA – “All’Aquila è allarme sicurezza”.
Lo dichiarano Carla Mannetti, presidente del circolo Progetto L’Aquila per il Pdl e Luigi D’Eramo, segretario regionale della Destra.
“L’episodio della bottiglia incendiaria – scrivono, riferendosi all’attentato dinamitardo dello Shaman’s – è l’ennesimo atto di delinquenza che deve far riflettere su come sta cambiando il volto del capoluogo di regione”.
“A ciò – aggiungono – va aggiunta la moltiplicazione di furti e rapine nelle case abitate e non, che sta raggiungendo livelli seriamente preoccupanti. I cittadini aquilani sono terrorizzati e non si sentono più sicuri”.
“Abbiamo costituito un gruppo tecnico di lavoro – annunciano D’Eramo e la Mannetti – con il fine di approfondire la problematica e proporre delle soluzioni che in tempi brevi possano cercare di arginare il fenomeno. Il sindaco dell’Aquila, distratto dal produrre polemiche inutili e dannose, come al solito non ha ritenuto di porsi minimamente il problema sicurezza”.
“Mesi fa – concludono – La Destra lo sollecitò a convocare d’intesa con il prefetto una riunione con tutte le forze dell’ordine allo scopo di studiare le forme più veloci per arrestare questa escalation di violenza e delinquenza, dal 10 dicembre a oggi solo il nulla”.





