SULMONA – Sul fronte Monte Morrone ancora attivi alcuni focolai nella parte alta del Colle delle Vacche mentre alcuni fumaioli sono stati spenti con i voli dei canadair e dell’elicottero del vigili del fuoco; è proseguito poi il rilievo termico con termocamera da parte dei vigili per la determinazione delle aree interessate dagli incendi.

È stato spento il fronte Secinaro.

Questa la situazione riferita dal Centro operativo misto (Com) di Sulmona (L’Aquila) nel resoconto dell’attività svolta sabato 2 settembre, sotto la guida del responsabile del Com, viceprefetto Natalino Benedetti.

Per la giornata di oggi, domenica 3 settembre, previsto il trasporto in quota con elicottero dei Vvf di circa 20 operatori per lo spegnimento e la bonifica definitiva degli ultimi focolai sul Monte Morrone verso Roccacasale.

Se necessario sarà richiesto l’intervento di un canadair.

Continua la realizzazione della strada tagliafuoco sul confine nord del fronte dell’ incendio verso Roccacasale, con il supporto anche di Vvf e operai Forestali.

Per quanto riguarda l’attività svolta sabato 2 settembre, in merito ai mezzi aerei, in località Monte Morrone sono stati impiegati 4 Canadair, dalle 7,00 alle 20,00, con all’attivo 80 lanci per 6.000 litri cadauno; 1 elicottero Vigili del Fuoco con all’attivo 6 lanci per 1.000 litri ciascuno. Per quanto riguarda uomini e mezzi a terra ecco il bilancio di sabato: 1) Località Monte Morrone: diverse squadre miste (VV.FF. Esercito e Volontari) per un totale di 100 unità con vari mezzi antincendio; 2) Località Prezza, Goriano, Raiano: varie squadre miste per un totale di 25 unità con diversi mezzi antincendio; 3) Località Pacentro: varie squadre miste per un totale di 10 unità con vari mezzi antincendio; 4) Secinaro: varie squadre miste per un totale di 22 unità con vari mezzi antincendio.

Sono sempre posizionate le 3 centraline per il monitoraggio dell’aria a Prezza, Pacentro e Marane case nuove (Sulmona).

Dall’ultima comunicazione dell’Arta e per tutto il periodo monitorato (22-31 agosto) – riferisce il Centro operativo misto di Sulmona nella nota del report quotidiano sulla situazione del Morrone – si è rilevato “che non ci sono mai state criticità con potenziale pericolo per la popolazione; l’andamento delle polveri è in progressiva discesa fino al raggiungimento di valori fisiologici. Rimane la raccomandazione, in caso di fumo, di tenere le finestre chiuse e di lavare accuratamente frutta e verdura”.