L’AQUILA – Ormai non ci sono più dubbi, l’incendio della pineta di Roio (L’Aquila) è doloso.
Il nucleo speciale del corpo forestale che sta curando le indagini ha già trovato tre punti di innesco da cui il piromane ha appiccato le fiamme che ancora faticano a essere contenute.
Da quanto si è appreso, il criminale ha utilizzato un metodo crudele per appiccare il fuoco: ha imbevuto di benzina un malcapitato animale, un gatto o più probabilmente un coniglio, gli ha dato fuoco vivo e lo ha lanciato nella boscaglia, lì dove le fiamme si sarebbero propagate. (alb.or.)





