ROMA – A seguito dell’incendio che ha interessato la provincia di Oristano in Sardegna la Coldiretti ha messo in piedi una iniziativa di solidarietà per la consegna del foraggio per l’alimentazione agli animali sopravvissuti nelle aziende dove le scorte sono state distrutte dal fuoco.
“La Coldiretti è impegnata in una azione di monitoraggio dei danni e di assistenza alle famiglie degli agricoltori colpiti – si legge in una nota – ai costi economici e sociali si somma una vera catastrofe ambientale con lecci, roverelle e sughere secolari andati in fumo in aree dove saranno impedite anche tutte le attività umane tradizionali. Un disastro sotto ogni punto di vista – afferma la Coldiretti – con la distruzione totale delle erbe e delle essenze che sono alla base dell’alimentazione di pecore e mucche”.
“Per ogni bosco andato in fiamme – precisa la Coldiretti – ci sono danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo. Se certamente il divampare delle fiamme nella macchia mediterranea è favorito dal clima anomalo con alte temperature e afa, a preoccupare – sottolinea la Coldiretti – è l’azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente”.
“Occorre intervenire subito – sostiene la Coldiretti – per assicurare la vitalità e la permanenza sul territorio attraverso il ripristino del potenziale produttivo agricolo, zootecnico, dei terreni e delle strutture agricole danneggiati o distrutti. A questo proposito – conclude la Coldiretti – serve subito la ricognizione dei danni e la rilevazione dei dati per poi attivare a livello regionale le risorse comunitarie previste dal piano di sviluppo rurale per sostenere le aziende colpite dall’incendio”.






