SULMONA – Vietato accendere fuochi di ogni genere in qualsiasi luogo all’aperto.
È stata firmata solo ieri dal sindaco di Sulmona (L’Aquila) Annamaria Casini l’ordinanza (n. 74) che impone il divieto, su tutto il territorio comunale fino a provvedimento di revoca, di accensione fuochi, lancio e sparo dei fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, razzi e altri fuochi pirotecnici.
Un provvedimento che arriva al dodicesimo giorno di incendi che stanno devastando la Valle Peligna, a partire dal monte Morrone, in pieno Parco nazionale della Maiella, dove sono andati in fumo già 3mila ettari di superficie.
Vietato, inoltre – informa una nota del Comune di Sulmona – tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private incontrollate, gettare materiali che possano generare fuochi, quali mozziconi, carboni, fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio, lanciare razzi di libera vendita di categoria consentita dalla legge, abbandonare rifiuti.
Si tratta di misure cautelative atte alla tutela della pubblica incolumità del territorio.
Il sindaco ricorda anche l’esistenza dell’ordinanza n 336 del 26 agosto 2005 che impone ai proprietari e possessori a qualsiasi titolo di terreni di mantenere pulite le siepi, di provvedere alla manutenzione e alla pulitura dei canali irrigui a confine tra i fondi, provvedere alla costante cura e manutenzione, oltre che tenere sgombri da qualunque immondizia, da erbacce infestanti e da arbusti spontanei, come pure da qualsiasi sostanza facilmente infiammabile, putrescibile, fermentabile atta a costituire pericolo per la pubblica salute e incolumità, le strade private, anche vicinali, le piazze private, i cortili delle case, i giardini privati e i terreni dentro la città.
È vietato a chiunque di buttare, depositare o abbandonare immondizie di qualsiasi genere, specie e quantità sulle strade pubbliche e private, anche vicinali, sulle piazze, nei cortili delle case, nei giardini pubblici e privati, come depositare sostanze facilmente infiammabili.
Il sindaco comunica che è stata realizzata e conclusa, a titolo precauzionale, la linea taglia fuoco in tenimento del Comune di Sulmona che parte dalla zona della chiesa Madonna degli Angeli in direzione ovest, con l’intenzione di proseguire, poi, anche verso est, fino all’area frazione Marane.
Nella sede del Centro operativo misto (Com), in località Valletta, si svolgono due volte al giorno (ore 9 e ore 17) riunioni in cui si espongono le situazioni e gli interventi riguardanti l’emergenza incendio alla presenza dei sindaci dei Comuni coinvolti dagli incendi, del prefetto, del presidente della Regione, dei rappresentanti del Parco nazionale della Maiella, del Parco Sirente Velino, della Asl1, delle Forze dell’Ordine, della Protezione civile, dei vertici dei Vigili del Fuoco ed Esercito, che stanno operando nei luoghi colpiti dai roghi.
Per qualsiasi comunicazione è attivo indirizzo mail: [email protected] da cui saranno diramati comunicati stampa relativi ai report delle giornate. È possibile consultare le ordinanze sindacali sul sito del Comune di Sulmona www.comune.sulmona.aq.it.





