PESCARA – Abruzzo in piena emergenza caldo: le temperature nelle ultime ore hanno sfiorato i 40 gradi.

Il termometro, infatti, secondo le rilevazioni dell’associazione Caput Frigoris, ha raggiunto i 39,8 gradi a Castiglione a Casauria, i 39,2 a Chieti Scalo e i 39,1 a Pratola Peligna; numerose le località con temperature superiori a 38 gradi.

Intanto Pescara sarà almeno fino a sabato, ottavo giorno consecutivo, tra le città con il ‘bollino rosso’ del ministero della Salute, cioè una vera e propria ondata di calore, con “condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi”.

Il livello 3, cioè il ‘bollino rosso’, spiega il ministero, indica infatti “condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute”.

Gli esperti di AbruzzoMeteo, per la giornata odierna, prevedevano “un nuovo graduale aumento della nuvolosità sulle zone interne e montuose nel pomeriggio e nel tardo pomeriggio, con possibili rovesci e manifestazioni temporalesche, più probabili sulla Marsica, sull’Alto Sangro e nell’Aquilano, in attenuazione in serata e in nottata. Temperature elevate nell’Aquilano, sulla Valle Peligna, in Val Pescara e in Val di Sangro, con punte massime localmente superiori ai +38°C/+39°C. Valori meno elevati lungo le coste con massime intorno ai +32°C/+35°C – si legge – ma con tassi di umidità molto elevati e conseguente caldo afoso. Poche le novità nella giornata di venerdì, bel tempo al mattino e possibili temporali pomeridiani sui rilievi appenninici, sulle zone interne con possibili sconfinamenti verso le zone pedemontane che si affacciano sul versante adriatico”.