L’AQUILA – L’Abruzzo oggi sta ospitando 843 rifugiati distribuiti tra le quattro province, ma sono in arrivo altri 20 mila profughi che dovranno essere ripartiti su tutto il territorio italiano. E anche l’Abruzzo dovrà fare la sua parte.
È quanto emerso nella seduta di oggi della commissione speciale sull’Immigrazione, presieduta dal consigliere di Forza Italia, Emilio Iampieri, a cui hanno preso parte i rappresentanti delle quattro prefetture abruzzesi e l’assessore regionale al Sociale Marinella Scocco, che tornerà in commissione dopo il tavolo di monitoraggio, convocato per il prossimo 7 maggio a Roma, dove si decideranno le quote di accoglienza per ogni Regione.
Questi intanto a oggi i numeri: 292 migranti sono stati sistemati a Chieti, 296 a Teramo, 194 a Pescara e 61 all’Aquila, che ne accoglie meno per la carenza di sistemazioni possibili per via del terremoto del 6 aprile 2009.
La loro localizzazione è avvenuta là dove gli albergatori del posto hanno risposto a un bando, dichiarandosi disponibili a ospitare, nelle proprie strutture, i profughi in arrivo.
“C’è bisogno di un piano definito e preciso in modo da non farsi trovare impreparati di fronte a possibili emergenze – ha dichiarato l’assessore Sclocco, intervenendo alla seduta della commissione – Partiamo dal dato che il ministero dell’Interno e le prefetture hanno emanato una circolare con la quale chiedono ai Comuni di dare disponibilità ad accogliere eventuali profughi. La disponibilità non è stata data, se non da qualche struttura sociale, pubblica e privata. I Comuni hanno le proprie ragioni, ma è anche vero che per accogliere adulti e bambini è meglio avere un piano chiaro e definito”.
“Il piano deve essere fatto con la partecipazione di tutti i Comuni, le prefetture e la Regione – ha aggiunto – in modo da evitare che in piena emergenza le autorità di governo siano costrette a emettere provvedimenti di requisizione. In questo senso, la strategia del governo appare chiara: la dislocazione sul territorio dell’emergenza profughi è più gestibile dal punto di vista sociale e di sicurezza pubblica rispetto alla realizzazione di hub unico”.
“Oggi abbiamo finalmente un quadro chiaro e concreto dell’emergenza immigrati che stiamo vivendo – ha spiegato il capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri – e i numeri sono destinati ad aumentare in modo preoccupante: appena stamattina Il Sole 24 Ore titolava sull’arrivo di altri 20 mila profughi che dovranno essere distribuiti sul territorio nazionale, dunque anche l’Abruzzo sarà mobilitato”.
“Se un Comune non si rende disponibile ad accoglierli, e gli alberghi saranno pieni dei propri clienti, dove andranno a finire gli eventuali arrivi? – si chiede Sospiri – In altre parole abbiamo detto chiaramente all’assessore Sclocco che la situazione va monitorata e governata dalla Regione che deve avere il polso della situazione e deve avere voce in capitolo”. (f.t.)





