ROMA – “Le parole dette ieri da Silvio Berlusconi mi sono suonate familiari, perché sono le stesse che ha pronunciato all’Aquila due anni fa, facendo le stesse promesse, ovviamente non realizzate”.
A sottolinearlo è il deputato abruzzese del Partito Democratico (Pd), Giovanni Lolli, parlando con i giornalisti a Montecitorio. “La zona franca – ricorda – è stata promessa per la prima volta proprio all’Aquila; poi disse che avrebbe preso casa per trascorrerci le vacanze, e parlò persino di un Casinò “.
“La zona franca – sottolinea il parlamentare abruzzese – la aspettiamo ancora, benché stia in una legge; la casa non l’ha trovata e del Casinò si sono perse le tracce”.
Qual è la morale? chiedono i cronisti.
“Inviterei i lampedusani – conclude Lolli – alla prudenza, prima di prendere per oro colato le sue promesse”.



