L’AQUILA – Sono 257 i migranti in arrivo in Abruzzo dal nord Africa. Una quota minima rispetto al totale di 10.636 persone che verranno divise in tutta Italia.
Lo ha deciso il ministero dell’Interno con la circolare del 1° giugno sulla base dei nuovi sbarchi registrati in Sicilia.
I migranti destinati alla nostra regione saranno distribuiti nei centri abruzzesi sulla base delle strutture disponibili e della ripartizione di quote tra Regioni.
Per l’ospitalità i bandi prevedono un contributo di circa 35 euro al giorno per ogni profugo, soldi che devono servire per vitto alloggio e formazione. Di questo fondo giornaliero 2,5 euro al giorno vanno all’ospite per le piccole spese.
“Siamo una Regione che fa parte dell’Italia ordinamento, dell’Italia Paese, dell’Italia società – spiega – Noi faremo la nostra parte, naturalmente vogliamo che anche l’Europa cominci a far percepire la sua esistenza, la sua forza e anche la sua funzione”.
Un atteggiamento, quello di D’Alfonso, ben diverso da quello del presidente della Lombardia, Roberto Maroni, che ieri ha scritto ai prefetti per chiedere di “sospendere le assegnazioni nei Comuni” fino a quando ci sarà una ripartizione più equa in tutte le Regioni.






