L’AQUILA – L’ordine pubblico, l’immigrazione e i controlli antimafia. Queste le direttive principali lungo le quali la prefettura dell’Aquila ha lavorato quest’anno i cui esiti sono stati riferiti in una conferenza stampa dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo.
Egli, tra l’altro, in riferimento alla notizia pubblicata da questo giornale circa il presunto mancato intervento delle forze dell’ordine dopo un tentato furto all’Aquila seguito da una chiamata al numero unico 112, ha assicurato che è stata avviata una istruttoria dal suo ufficio per verificare ipotetiche omissioni. Questo dopo un esposto presentato il 23 dicembre.
I dati forniti dal prefetto sono molto indicativi: le espulsioni di stranieri sono state nel 2024 ben 142 mentre lo scorso anno sono state 84 cui vanno aggiunti due provvedimenti di allontanamento di cittadini comunitari. Sono state eseguite in provincia ben 29 visite ispettive nei centri di accoglienza per richiedenti asilo. Alcuni sono stati chiusi. Al riguardo sono stati anche firmati due protocolli per inserire i migranti sul lavoro come opera di accoglienza verso costoro. Firmati protocolli per il lavoro agricolo contro il caporalato che riguardano soprattutto stranieri. In tema di sicurezza urbana si sono tenute ben 29 riunioni riguardanti i centri storici dell’Aquila, Avezzano e Sulmona, Il tutto all’insegna della massima collaborazione istituzionale.
Il contrasto alle mafie, di intesa con la procura distrettuale antimafia dell’Aquila, ha comportato sei misure di prevenzione nei confronti di imprese operative nel settore agropastorale, la mafia dei pascoli, “con finalità di prevenzione avverso a tentativi di infiltrazione malavitosa”. Sono state tenute 16 riunioni del gruppo interforze antimafia e 22 accessi, equamente ripartiti, in cantieri pubblici e privati.
Grande importanza è stata data alle violazioni del Codice della Strada con 310 patenti sospese a persone alla guida dopo aver assunto alcol, 70 per assunzione di droga e ben 250 per altre violazioni di rilievo come l’eccesso di velocità. Sono state poi revocate altre 43 patenti spesso come sanzioni accessorie.
Il prefetto ha dato molta importanza agli opuscoli per fornire una consapevolezza maggiore alla gente come quelli su usura, truffa agli anziani, sicurezza stradale e in montagna.
Un ruolo importante ha riguardato le tematiche del lavoro. “Anche il 31 dicembre”, ha detto il prefetto, “ci siamo riuniti per affrontare i problemi di una Rsa di Villa Dorotea. La prefettura punta a stemperare le diverse problematiche quando è possibile”.
Siglati otto Protocolli d’Intesa per l’attuazione del “Controllo del Vicinato” con il Comune capoluogo e 7 Comuni della provincia aquilana (Avezzano, Balsorano, Carsoli, Celano, San Vincenzo Valle Roveto, Scurcola Marsicana, Sulmona); 1 Protocollo d’Intesa “Mille occhi sulla città” per la città di Avezzano. Sono inoltre stati approvati, in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, 33 progetti per la videosorveglianza.
Sono stati gestiti 1.773 progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), con un investimento complessivo di circa 800 milioni di euro. Di questi, 853 progetti sono stati conclusi entro dicembre. In particolare, relativamente agli investimenti di Rigenerazione urbana a titolarità del Ministero dell’Interno, i progetti in atto sono 5, di cui 2 nel comune dell’Aquila, 2 nel comune di Sulmona e 1 nel comune di Avezzano, per un totale di risorse investite pari a 30.091.192 milioni (Fondi Pnrr e Fondo Opere Indifferibili), di cui circa 7 mln di euro già erogati alla data di giugno 2024. In ambito politico-elettorale, la Prefettura ha supervisionato le elezioni regionali, europee e amministrative, gestendo anche la commissariamento di 3 Comuni ovvero Sulmona, Carsoli, Bisegna.
Nel settore della protezione civile, sono stati aggiornati i Piani di emergenza esterna per i Laboratori nazionali del Gran Sasso e altri impianti industriali. “In generale – ha assicurato il prefetto, in riferimento ai servizi sanitari di base – sarà data attenzione alle aree interne, tanto è che uno dei miei obiettivi è visitare tutti i Comuni, anche i più piccoli, il futuro è sul territorio e dobbiamo lavorare di conseguenza”.
Notevole l’attività relativa alla sicurezza nelle manifestazioni pubbliche. Inoltre nel corso del 2024 è stato aggiornato il piano di emergenza esterna dei laboratori del Gran Sasso, dello stabilimento LFoundry di Avezzano, del Cogesa di Sulmona e dello stabilimento Recchia di Raiano.
In relazione alla carenza di medici sul territorio, ne mancano migliaia, ha detto che si mobiliterà al riguardo soprattutto per i comuni più piccoli nelle aree interne. Una parola, infine, sulla tragedia del Gran Sasso. “Rispetto per il dolore, per le vittime e i loro familiari, e grazie ai soccorritori”.
All’incontro hanno partecipato i dirigenti prefettizi Sergio Di Iorio e Claudia Panella.





