Come da tradizione, l’arrivo del Giro d’Italia si accompagna con un caleidoscopio di iniziative collaterali legati alla celebre corsa rosa. Il capoluogo non ha fatto certo eccezione, mettendo in piedi un’articolata macchina organizzativa di eventi e curiosità.

Sala stampa. L’aula consiliare di palazzo dell’Emiciclo, che ospita i lavori del Consiglio regionale, si è trasformata per l’occasione in un’inedita sala stampa di cronisti interessati alla gara. E in ossequio all’arrivo del Giro, nell’ultima seduta i lavori del Consiglio si sono chiusi a metà mattinata, così che potesse essere predisposta la struttura attrezzata, da subito affollata da decine di giornalisti.

Avis. In occasione della tappa aquilana l’Avis infatti ha partecipato sia alla carovana rosa con un’automobile dedicata al nuovo progetto di comunicazione “Tuttidovremmofarlo”, sia nel “Villaggio Commerciale” allestito a Piazza Duomo. Tutto lo staff della neonata sede aquilana Avis, compresa la presidente Roberta Galeotti, ha distribuito gadget e fornito informazioni sull’importanza della donazione. Supportata dai volontari dell’Avis nazionale, l’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi ragazzi della Consulta Giovani Avis provenienti da tutta la penisola. Grande l’interesse dei tifosi di ciclismo, a testimonianza dello stretto legame tra sport, solidarietà e salute.

Vigili del fuoco. Tra gli eventi legati al passaggio del Giro, l’esposizione delle biciclette storiche del corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Una mostra ripercorre la storia delle antiche tecniche di soccorso, in particolare delle squadre di “stegolatori” che si occupavano di isolare gli incendi sui tetti. Tra le bici esposte, esemplari risalenti al 1905, che hanno la particolarità di essere stati costruiti in modo da poter trasportare asce, manichette e altro materiale di soccorso.

Impatto zero. È un Giro con un occhio all’ambiente. Grazie all’adesione al progetto “Impatto Zero” di LifeGate sono state ridotte e verranno compensate le emissioni di anidride carbonica generate dall’intera corsa a tappe, con la creazione e tutela di nuove foreste presso il Parco nazionale delle Cinque Terre (in Liguria), il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano (in Campania), e il Parco nazionale del Gargano (in Puglia). L’iniziativa e’ promossa dal ministero dell’Ambiente Si stimano in circa 1.700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica generate dall’organizzazione e dallo svolgimento della prestigiosa corsa ciclistica.

Progetto Bici Scuola. Sul palco premiati, nel primo pomeriggio, i bambini delle scuole elementari. I premi sono andati alla Scuola Elementare D’Agostino di Collarmele. I ragazzi accompagnati dalle insegnanti hanno cantato il motivo simbolo della rinascita dell’Aquila , “Domani”.  Un premio speciale, voluto dal Presidente Napolitano, è stato assegnato alla scuola Elementare Di Paolo di Campo di Giove.

Big Bubble Project. A deliziare la platea, un’esibizione di ballerine in rosa della Gazzetta dello Sport con balli e acrobazie nell’area dell’arrivo.

Pedalata Mediolanum. Iniziativa benefica dello sponsor della maglia verde Mediolanum: un gruppo di ciclisti in maglia verde, guidati dai pluricampioni del passato Gianni Motta, Francesco Moser e Maurizio Fondriest, tagliano il traguardo di Viale Crispi. Fondriest: “Vogliamo essere vicini agli aquilani e portare il nostro calore in questa regione così colpita”.

PETROV VINCE LA TAPPA AQUILANA