L’AQUILA – Un anno di AbruzzoWeb.

Un 2013 tra cronaca, politica, ricostruzione, economia, ma anche eventi curiosi o singolari che hanno attirato l’attenzione dei lettori che sempre più numerosi seguono questo giornale.

Un anno funestato dalle morti di tanti giovani, a causa di incidenti, ma anche per malori improvvisi o malattie, all’Aquila come a Castel di Sangro (L’Aquila), a Balsorano (L’Aquila) come a Casoli (Chieti).

Ma il 2013 è anche l’anno della speranza per altre ragazze e ragazzi, in particolare per quelli che partecipano al “concorsone” per l’assunzione negli enti impegnati nella ricostruzione dell’Aquila e del “cratere” sismico: per 300 di loro il posto di lavoro fisso è oggi una realtà.

Sul fronte giudiziario si registra la condanna, in primo grado, a 9 anni e 6 mesi per l’ex governatore Ottaviano Del Turco nell’ambito della “Sanitopoli” abruzzese, mentre il suo grande nemico, l’ex sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso, viene assolto nell’inchiesta “Housework” su tangenti negli appalti pubblici (La procura aveva chiesto 6 anni).

Tra le vicende giudiziarie, non si possono non citare le condanne in Appello per gli ex militari Salvatore Parolisi (30 anni, in primo grado aveva l’ergastolo) per l’uccisione della moglie Carmela “Melania” Rea e Francesco Tuccia (8 anni, pena confermata) per lo stupro di una giovane studentessa laziale.

Quest’anno si è chiuso anche il processo per il crollo della Casa dello studente, uno dei più noti filoni tra i 200 aperti dalla procura della Repubblica del capoluogo dopo il sisma del 6 aprile 2009: quattro le condanne per la morte di 8 giovani dentro quello che è stato definito un “castello di carte”.

Sempre dalle parti della Regione, a far discutere nelle ultime settimane è l’arresto ai domiciliari dell’ex assessore alla Cultura Luigi De Fanis, per presunte mazzette nella gestione dei fondi destinati all’organizzazione di eventi.

In ambito politico a tenere banco è la corsa per le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del 2014, con i partiti in fibrillazione dopo la scissione del Popolo della libertà (in Forza Italia e Nuovo centrodestra) e le primarie democrat che hanno incoronato leader il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.

Un 2013 denso di avvenimenti, insomma. Per ripercorrerlo, abbiamo raccolto 12 notizie, la più letta di ogni mese, per fare un bilancio sugli accadimenti più importanti o particolari dell’anno che si avvia al termine e ricordare quello che è successo.

Le trovate di seguito in una carrellata riepilogativa, un anno in un articolo, con cui la redazione fa anche ai suoi lettori gli auguri di buon 2014. (red)

GENNAIO

L’anno si apre con un fatto di sangue cruento: all’Aquila, all’esterno del centro commerciale Md di Bazzano, un uomo fa fuoco contro due persone, uccidendole.

Il killer è Burhan Kapllani, un imprenditore albanese di 48 anni, da tempo residente in città. Le vittime solo la ex moglie, la 35enne Orjeta Boshti, dalla quale ha avuto quattro figli, e il nuovo compagno di lei, il 37enne Huna Shpetim, connazionali dell’omicida.

Il movente è la gelosia: l’uomo non aveva mai accettato la fine della relazione con la donna. Solo nove mesi dopo un caso molto simile si verifica a Pescina (L’Aquila): un kosovaro, Veli Selmanaj, fredda la coniuge separata e la figlia all’uscita di un supermarket.

“Le ho uccise per salvare il mio onore”, la folle giustificazione. Si tratta del secondo caso di femminicidio in Italia dopo la conversione in legge del decreto contro la violenza sulle donne.

SPARATORIA CON DUE MORTI A L’AQUILA, OMICIDI IN UN CENTRO COMMERCIALE

FEBBRAIO

Era un ragazzo benvoluto in tutta L’Aquila, appassionato del calcio e dei colori rossoblù. La città è sgomenta per la fine prematura di Riccardo Pollice, spazzato via da un male rapido e feroce a soli 35 anni.

Un bagno di folla saluta l’ultimo viaggio di “Polliciò” nella chiesa di San Francesco d’Assisi, sulle note della canzone Gli angeli di Vasco Rossi.

Febbraio è anche il mese dei risultati del “concorsone”, la selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 300 persone che oggi lavorano nei vari uffici impegnati nella ricostruzione del capoluogo e del “cratere” sismico.

L’AQUILA: UN MALE RAPIDO E LETALE SI PORTA VIA RICCARDO POLLICE

MARZO

Un nuovo lutto, ancora per un giovane aquilano, funesta marzo. A Scoppito, poco prima della mezzanotte del 14 marzo, muore Mauro Ciancarella (29 anni), lavoratore della Sanofi Aventis.

Ciancarella era molto conosciuto per la sua attività di chitarrista nella cover band del “Blasco” dei Punto Radio. Ed è proprio con una frase del “Komandante”, scritta su uno striscione, che gli amici gli danno l’addio: “È nell’aria ancora il tuo profumo dolce, caldo, morbido come questa sera, mentre tu… non ci sei più”.

L’AQUILA: MUORE GIOVANE CHITARRISTA, ADDIO IMPROVVISO A MAURO CIANCARELLA

APRILE

All’alba del 25 aprile un aquilano sta percorrendo una A24 deserta, quando all’improvviso gli si para davanti un orso che aveva scavalcato la recinzione nei pressi di Tornimparte (L’Aquila).

L’impatto è inevitabile: l’animale muore, la macchina è distrutta e il conducente si salva per miracolo.

L’altra notizia boom è l’apertura del McDonald’s a Pescara. Dopo 25 anni il colosso del fast food si insedia nella città adriatica e ricerca 30 persone da impiegare dietro il bancone. Ai colloqui si presentano in centinaia.

ORSO INVADE L’AUTOSTRADA A24, TRAVOLTO E UCCISO DA UN’AUTO

MAGGIO

La nuova frontiera dei blog trova ospitalità su AbruzzoWeb e il post pubblicato in uno di essi “Blue note” infervora il web. È quello dedicato al celebre gruppo “Elio e le storie tese”, definito dall’estensore dell’articolo “un insulto alla musica”.

A migliaia e migliaia commentano il pezzo e in tantissimi sobbalzano sulla sedia per quello che viene considerato “un affronto”. Ma altri difendono il blogger, appellandosi alla libertà di espressione e di critica.

ELIO E LE STORIE TESE SONO UN INSULTO ALLA MUSICA

GIUGNO

A catalizzare l’attenzione dei lettori, a giugno, è il malore che colpisce il buttafuori Pino Galli, famosissimo nell’ambiente dei frequentatori della movida aquilana.

Era stato lui, la notte tra l’11 e il 12 febbraio 2012, fuori della discoteca “Guernica” di Pizzoli (L’Aquila), a trovare il corpo privo di sensi e sanguinante nella neve della studentessa laziale vittima di uno stupro.

Fu sempre lui a chiamare i soccorsi e ad avere la prontezza di bloccare un gruppo di giovani che si stava allontanando, tra i quali c’era l’autore della violenza poi condannato a 8 anni di carcere, l’ex militare campano Francesco Tuccia.

Il popolo delle ore piccole, e non solo, tiene il fiato sospeso per le sorti del “re dei bodyguard” di origini pescaresi. Il tutto, fortunatamente, si risolve per il meglio e il “duro dei locali aquilani” torna a vigilare sulle notti aquilane.

L’AQUILA: PINO GALLI, MALORE COLPISCE IL RE DEI BUTTAFUORI AQUILANI

LUGLIO

Una tragedia si consuma nel giro di poche ore a Casoli (Chieti), lasciando un intero centro sotto shock.

Benedetta Lemma aveva solo 13 anni e muore all’improvviso dopo aver avvertito un forte mal di testa.

Era andata a vedere una partita di calcetto in paese, ha iniziato a stare male e, nel giro di qualche ora, è spirata all’ospedale di Lanciano.

TRAGEDIA A CASOLI: MUORE A SOLI 13 ANNI DOPO UN FORTE MAL DI TESTA

AGOSTO

Una news incredibile, di quelle destinate a diventare virali, fa ridere mezza Italia alle prese con le vacanze agostane.

Durante un controllo, gli uomini della squadra Mobile dell’Aquila scoprono un orto piantato a marijuana.

Quella che sembra una normalissima operazione di polizia ha un risvolto inaspettato: quando gli arbusti stanno per essere estirpati un gregge di pecore evidentemente abituato a cibarsi di “maria” si innervosisce e cerca di mangiarne quante più possibile.

In seguito si scopre che la vicenda non ha conseguenze sugli animali “ribelli”, che hanno ingerito solo le foglie, povere di principio attivo e ricche di clorofilla, e quindi per nulla stupefacenti.

L’AQUILA: PASCOLANO IN ORTO PIENO DI MARIJUANA, PECORE SI RIBELLANO AL SEQUESTRO DELLA POLIZIA

SETTEMBRE

“Vado a vivere in Germania per 20 mesi”, “vado a vivere ad Amsterdam per 14 mesi”, “vado a …”: a settembre le bacheche Facebook di molte donne si riempiono di post che i maschietti non capiscono.

L’arcano è svelato: il mese successivo, ottobre, è dedicato alla prevenzione del tumore al seno e per sollecitare un dialogo sull’argomento imperversa il giochino.

C’è un altro fatto insolito e straordinario che caratterizza la fine dell’estate: delle piccole tartarughe marine nascono tra gli ombrelloni di uno stabilimento balneare di Roseto degli Abruzzi (Teramo). Gli esperti esultano: “è l’evento del secolo”.

“VADO IN GERMANIA PER…”: IL GIOCO CONTRO IL TUMORE AL SENO SPOPOLA ONLINE

OTTOBRE

Il picco dei click di ottobre è dedicato a un fatto boccaccesco che si verifica a Teramo.

Davanti a un piazzale dei pullman due amanti focosi si abbandonano a un appassionato amplesso all’interno della propria auto.

Peccato che lì vicino stia per partire un bus di pendolari diretti a Fiumicino, che assistono alla scena.

Qualcuno di loro ha ritenuto utile avvisare la polizia: quando gli agenti si sono presentati sul posto hanno bussato al finestrino dell’auto e la coppia “hot” ha dovuto interrompere la pratica.

Una volta ricomposti, i due sono stati identificati e denunciati.

TERAMO: SESSO AL PIAZZALE DEI BUS DAVANTI A TUTTI, AMANTI “FOCOSI” DENUNCIATI

NOVEMBRE

Un’altra notizia tragica scuote L’Aquila. Angelo Bonanni, conosciutissimo dirigente pubblico di 55 anni, muore mentre sta compiendo dei lavori di giardinaggio fuori casa.

Salito su una scala per potare una siepe scivola e rimane infilzato nella recinzione appuntita che circoscrive l’abitazione.

Una fine tremenda e assurda, che desta particolare emozione nei tanti amici di Bonanni, noto anche negli ambienti della politica: si era candidato alle regionali del 2005 con l’Udeur e alle elezioni amministrative del 2011 si era presentato come sindaco di Fossa (L’Aquila).

L’AQUILA: INFILZATO IN RECINZIONE DI CASA, MUORE NOTO DIRIGENTE ANGELO BONANNI

DICEMBRE

La giornata del 24 dicembre, nel capoluogo, era cominciata sotto i migliori auspici, con migliaia di persone che si sono riversate in centro storico per il consueto aperitivo della vigilia di Natale con la città in “abito da sera”, anche questo un articolo tra i più letti.

Ma mentre la maggior parte della gente è alle prese con il post-cenone o in chiesa ad assistere alla celebrazione per la nascita del Bambinello, sulla strada statale 80, nei pressi del Cermone, si consuma la tragedia: un 37enne, Stefano Pace, si schianta con la sua auto e perde la vita.

L’AQUILA: SCHIANTO CONTRO UN ALBERO, 37ENNE MUORE LA NOTTE DI NATALE