PESCARA – Si è svolto negli uffici della Direzione politiche agricole, un incontro per l’attivazione definitiva della centrale idroelettrica del Comune di Raiano (L’Aquila).

Alla riunione, presieduta e convocata dall’assessore Mauro Febbo, erano presenti l’assessore ai Lavori pubblici, Angelo Di Paolo, il direttore, Pierluigi Caputi, e il presidente del Consorzio di bonifica interno, Marco Iacobucci.

“Abbiamo tutte le certificazioni e le autorizzazioni necessarie per chiudere una storia lunga 10 anni – ha dichiarato Febbo – e quindi sarà possibile arrivare all’attivazione definitiva della centrale. Sentirò nelle prossime ore il dirigente Sorgi affinché aggiorni lo studio presentato dalla Regione e che autorizzi l’immediata attivazione della centrale”.

“Il blocco deriva dalla sopraggiunta impossibilità di autorizzare la derivazione di acqua a uso idroelettrico ma che siamo riusciti a superare grazie alle modifiche apportate allo Studio presentato dalla Regione Abruzzo in materia di risorse idriche – ha quindi spiegato l’assessore Di Paolo – Oggi siamo pronti a recepire l’ultimo aggiornamento del direttore Sorgi per attivare entro il 30 settembre la centrale di Raiano”.

“Ho voluto questo incontro – aggiunge Febbo – poiché, dopo aver ottenuto i pareri favorevoli sia delle associazioni ambientaliste sia degli enti locali, è giunto il momento che la Regione Abruzzo con senso di responsabilità e concretezza autorizzi la messa in funzione di questa centrale, risorsa importate sia per il territorio di quella vallata sia per il Consorzio di bonifica, poiché a regime produrrà circa 300.000 euro di introiti che in questi tempi magri non possono che fare solo del bene alle casse dell’Ente”.