LETTOMANOPPELLO – Una leggenda della musica italiana, i Nomadi, in concerto nel Largo Assunta di Lettomanoppello (Pescara) sabato 21 settembre alle ore 19. E’ il momento finale del premio “Lector in terra lecti”, che si è svolto sabato e domenica scorsi nel Comune della Majella grazie all’organizzazione dell’Officina dell’on. Luciano D’Alfonso, dell’associazione WOO, della Fondazione Europa prossima e dell’associazione Pietrara conviviale e al patrocinio – tra gli altri – della SIAE. Il concerto non sarà soltanto un evento musicale ma anche un’occasione per riaffermare la vitalità della neonata Unione dei Comuni “Città della Majella”, nonché un’opportunità culturale per raccontare l’affascinante storia della Majella, una montagna che un tempo era sommersa dalle acque marine e oggi offre vedute spettacolari che si estendono fino al mare Adriatico, creando un ponte ideale tra storia e natura. L’obiettivo è creare un’esperienza che colleghi il passato della Majella, emblema di trasformazione geologica, con il presente e il futuro della conservazione ambientale.
“Questo concerto – spiega l’on. Luciano D’Alfonso – nasce per sostenere il progetto della Città della Majella. L’ambizione originaria era di tenere l’evento in località Terra Rossa di Lettomanoppello, un luogo straordinario che coniuga la vicinanza del mare con la montagna. C’è stato un problema dovuto alla scarsa conoscenza del diritto amministrativo – uno strumento che evoca la collaborazione e non il diniego – e ne ho compreso la ragione: se per tanti anni il Parco si avvale di un direttore facente funzioni, è chiaro che la conoscenza amministrativa diventa raccogliticcia. Me ne occuperò personalmente per far sì che si tenga un concorso che porti alla scelta di un direttore a pieno titolo. Per quanto riguarda l’edizione del 2025, abbiamo previsto un concerto di Goran Bregovic a Terra Rossa e stiamo lavorando alacremente per avere, all’Interporto di Manoppello, un live del più grande cantautore del Novecento attualmente in attività, per il quale ho già trovato le disponibilità economiche. Sono convinto che il direttore dell’Interporto, che ha maggiore conoscenza del diritto amministrativo, davanti ad una domanda presentata con un anticipo di 12 mesi non potrà opporre un diniego in ragione del fatto che non conosce la materia. Daremo 12 mesi anche al futuro direttore dell’Ente parco della Majella, in modo tale che studi la legge 241/90 e capisca che si può dire di sì attraverso le prescrizioni. In ogni caso, la mattina del 21 settembre ci vedremo a Terra Rossa per parlare”.
“Questo evento – osserva il sindaco di Lettomanoppello Simone Romano D’Alfonso – non è solo un’opportunità per ascoltare buona musica, ma rappresenta l’essenza stessa del nostro territorio, la nascente Città della Majella. Sarà un’occasione storica per celebrare la cultura e la bellezza del nostro paesaggio, unite in un’unica, straordinaria esperienza”. “Siamo entusiasti di ospitare sul nostro territorio un concerto imperdibile – afferma il presidente del consiglio comunale Luca Addario – che porterà una delle band più longeve del panorama musicale italiano a suonare sulle pendici della Majella. Sarà un evento magico”.
Per la coordinatrice del Premio, Silvia Elena Di Donato, “i Nomadi hanno realizzato un’esperienza musicale capace di mettere in dialogo generazioni, ed è questo lo spirito della rassegna Lector: mettere in dialogo generazioni, costruire ponti tra persone attraverso l’esperienza della lettura condivisa. Vogliamo costruire una grande comunità di lettori che ogni anno si ritrova a condividere mondi, linguaggi, emozioni, in cammino e in ricerca nell’inesauribile segreto dell’umano. Il concerto dei Nomadi chiude l’Edizione 1 di Lector in terra lecti ma segna anche l’inizio dell’edizione 2025, per la quale siamo già a lavoro e sono già in cantiere molte novità e molte sorprese. I Nomadi per Lector e per la Città della Majella: per dire che siamo tutti in cammino, tutti vagabondi in ricerca lungo le strade della vita”






