PESCARA – “Rovesciare e cancellare le politiche oppressive europee che hanno messo in ginocchio l’Europa e in particolare il sud del nostro continente, ricostruendo la stessa Europa sulle basi di una nuova democrazia, della solidarietà e della giustizia sociale”.
Sono questi gli obiettivi della lista Tsipras: lo ha detto a Pescara Argyrios Panagopoulos che, a nome della lista “L’Altra Europa con Tsipras”, candidata alle prossime elezioni Europee in Italia, oggi nel tour in Abruzzo, ha presentato programmi e obiettivi.
Assieme al segretario regionale di Rifondazione comunista, Marco Fars, e al consigliere regionale Maurizio Acerbo, Panagopoulos ha illustrato le priorità della lista che in Italia conta di raccogliere il favore dell’elettorato di sinistra che ha voglia di cambiare.
“L’austerità e questi assurdi equilibri di bilancio hanno fatto lievitare debiti che oggi sono impagabili per qualsiasi Paese europeo e soprattutto per quegli stati dell’Europa del sud. Dico che è molto triste sentir dire dal presidente del Consiglio Matteo Renzi che l’Italia farà i compiti”, ha aggiunto Panagopoulos.
“Noi sosteniamo che non è possibile fare questi compiti e pagare dei debiti insostenibili. Per questo chiediamo che venga istituita una conferenza sul debito per prendere in esame la soluzione di cancellare la gran parte di questo debito così come è stato fatto con la Germania dopo la Guerra”, ha quindi detto, prima di concludere: “l’austerità della cancelliera Angela Merkel e dei governanti conservatori, ma anche socialisti, ha portato al collasso le economie nazionali con il risultato molteplice dell’aumento delle diseguaglianze sociali e la crescita delle derive post-naziste e anche antieuropeiste”.
Panagopoulos ha parlato anche di Italia e Abruzzo: “Il vostro Paese, come Spagna, Grecia e Portogallo ha pagato e sta pagando un prezzo ancora più alto all’austerità proprio per la maggiore fragilità economica, i problemi strutturali e l’alta disoccupazione. E così di conseguenza a catena, le conseguenze più pesanti le pagano quelle regioni nazionali del sud”.
“Mi riferisco – ha aggiunto – anche all’Abruzzo, così come alle altre regioni del meridione, dove si sono acuite, come a livello nazionale, le differenze economiche. I ricchi sempre più ricchi e i poveri in crescita e sempre più poveri. In Abruzzo i cittadini stanno pagando un prezzo altissimo sul piano del lavoro, della crescita delle tasse e dell’aumento dell’indebitamento, ma la crisi figlia dell’austerità tedesca non sta risparmiando neanche il nord dell’Italia e dell’Europa”.
“Per questo – ha concluso l’esponente greco dell’Altra Europa con Tsipras – noi chiediamo con il voto di ricostruire su nuove basi l’Europa”.






