ATESSA – La Honda di Atessa (Chieti) intervenga sulla qualità della vita in fabbrica, “dove a oggi si lavora con temperature superiore ai 40 gradi”.
A chiederlo in una nota è la Fiom-Cgil che per domani ha proclamato la fine turni con 2 ore di sciopero nell’azienda che impiega circa 400 dipendenti.
Facendo il punto sulla vertenza, l’organizzazione sindacale chiede “una politica di contenimento dei costi, eliminando spese superflue, e il miglioramento dei processi di pianificazione della produzione, dal momento che la fabbrica ancora oggi vive quotidianamente una condizione altalenante e spesso di emergenza”.
Per questo, si aggiunge, “abbiamo chiesto una pianificazione per quanto concerne la manutenzione degli impianti”.
La Fiom chiede inoltre “di considerare la possibilità di tornare a investire nel territorio per quanto riguarda il settore della fornitura, considerato che l’Asia rimane il posto prediletto e la fabbrica continua a fermarsi per problematiche legate ai lunghi viaggi che le navi devono sostenere”.



