L’AQUILA – Si apre sotto auspici non rosei il mandato di Francesco Carli alla presidenza dell’assemblea dei soci della Fondazione Carispaq.

Il rinnovo della carica, infatti, è avvenuto in una riunione tirata che ha visto prevalere l’avvocato aquilano con un risicato 33 a 27 sul suo diretto concorrente, Antonio Placidi, di Avezzano (L’Aquila).

L’opposizione è comunque riuscita a conquistare la vice presidenza con l’aquilano Carlo Peretti, grazie al meccanismo del voto separato.

Un ticket misto che o riuscirà a ripristinare l’armonia tra le due fazioni, mitigando le rispettive posizioni, oppure è destinato a minare l’equilibrio di un organismo che è un punto di riferimento per il capoluogo.

Le premesse, però, non sono per nulla buone, e Carli l’ha dovuto riconoscere durante il suo intervento: “è un segnale di cui tenere conto”.

Alcune voci fanno risalire l’imprevista divisione dell’assemblea a un guerra strisciante tra la Fondazione e la banca Carispaq, tanto che non è escluso che, al momento del rinnovo del consiglio di amministrazione della stessa fondazione, previsto per dopo l’estate, il presidente in carica, Roberto Marotta, non si trovi con un gruppo organizzato a lui contrapposto. (red)