L’AQUILA – Ultimo appuntamento a Marsiglia in Francia fissato per il 14 e 15 dicembre, a chiudura della tournée all’estero del gruppo e-Motion, unica compagnia di danza abruzzese riconosciuta dal ministero dei Beni e Attività Culturali e diretta da Francesca La Cava.
La tournée, legata al bando nazionale Siae ”Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” ha già toccato la Corsica, Madrid, Lava di Valladolid e Bucarest e si chiude a Marsiglia dove La Cava terrà un laboratorio intensivo il 14 e il 15 presenterà lo spettacolo Garbage girls, produzione che vede coinvolti nella creazione numerosi artisti under 35.
Lo spettacolo ha collezionato numerosi riconoscimenti, si tratta di un viaggio poetico tra i rifiuti, tra immanente e trascendente, tra coloro che sono costretti a vivere nella desolazione, testimoni della crudeltà della vita e dei suoi mille misteri.
“È la storia di donne che si muovono come se la strada fosse il teatro della vita – ha commentato La Cava – fatto di scenografie e suoni che riproducono il vero attraverso il falso, il reale attraverso il sogno, la crudezza attraverso la poesia”.
Disagio, marginalità e devianza caratterizzano il conflitto di queste donne alla ricerca della loro identità, superando le barriere sociali imposte dalla collettività.
Lo spettacolo, di cui La Cava, oltre che interprete, ha curato la regia e la coreografia, muove dal contesto di disagio e di emarginazione per astrarsi, portando in scena un universo parallelo dove la condizione di outsider permette una vita più libera e più vera, fuori dalle regole e dalle convenzioni.
Regine incontrastate di questo mondo dominato dal caos, tre giovani donne, compagne di strada e di vita, a rivelare al pubblico lo squarcio di una quotidianità fatta di avventure, litigi, esperimenti, alla ricerca di un’onirica felicità attraversata da altre dimensioni, astratte e bizzarre.
Nel complesso ciò che Francesca La Cava porta in scena è quindi un mondo onirico e astratto che rivela però, con estrema crudeltà, lo stato d’abbandono nel quale vivono i cosiddetti invisibili, quelli che vivono ai margini di una società ipocrita, incapace di guardare al di là del proprio naso per paura di ammettere che dietro ogni “rifiuto” esiste in realtà un essere umano.
Musica originale: Lorenzo e Federico Fiume dell’Associazione culturale Resiliens
Interpreti (oltre La Cava): Roberta De Rosa e Angela Valeria Russo
Costumi: Francesca la Cava
Disegno luci: Stefano Pirandello e Michele Innocenzi
Video: Luca Antonetti e Giovanni Sfarra



