L’AQUILA – Un gruppo di 13 speleologi e 2 speleosub del Gruppo Grotte e Forre Abruzzo è sceso sul fondo della Grotta Grande del Cervo a Pietrasecca, nel Comune di Carsoli (L’Aquila), per eseguire la prima ricognizione speleo subacquea del lago terminale.

Si tratta di uno dei complessi carsici più importanti dell’Abruzzo, anche per i numerosi studi sulla sismo tettonica e la paleo sismica. La spedizione è stata organizzata in collaborazione con il Gruppo Grotte e Forre Cai Carsoli e del Wac (World Activity Club) di Francavilla al Mare (Chieti), con il sostegno del Comune di Carsoli e dell’ente gestore della Riserva naturale Grotte di Pietrasecca.

La Grotta Grande del Cervo, scoperta nel 1984 da speleologi del Gs Cai Roma, è lunga circa 1.800 metri e profonda 113 metri.

Lo sviluppo della cavità è di tipo sub-orizzontale, quindi senza grandi verticali, ma la progressione all’interno è difficoltosa per la presenza di acqua, fango e diversi passaggi su corda.

Questa prima esplorazione è il primo passo verso un’esplorazione approfondita della grotta alla ricerca di possibili proseguimenti e nuove gallerie.