L’AQUILA – “Io non sarò all’Aquila. Non ci vado, perché se mi scappa qualche idea viene vanificato tutto. Vi oscurerei”.
Lo ha detto Beppe Grillo ai suoi parlamentari, a proposito della fiaccolata alla quale parteciperanno anche gli eletti del Movimento 5 stelle per l’anniversario del terremoto, durante la riunione a porte chiuse in una villa nei pressi di Fiumicino (Roma).
Per qualche ora, addirittura, era circolata la voce che il vertice potesse tenersi proprio nel capoluogo.
Dopo quasi due ore di pullman, invece, seguendo un percorso quantomeno bizzarro, i parlamentari grillini sono stati scaricati a Villa Valente, un agriturismo con ristorante e piscina nella campagna a Nord di Roma.
All’Aquila le forze dell’ordine erano già andate in allerta. Secondo l’Ansa sarebbero state numerose le telefonate tra Digos e parlamentari abruzzesi M5S per sapere se fosse vera la voce che li avrebbe visti incontrarsi in un albergo dell’Aquilano con Grillo.
Ma neanche i deputati e i senatori regionali erano a conoscenza della destinazione e non hano dato conferme.
Nei giorni scorsi ben tre alberghi sono stati contattati dal M5S per verificare le condizioni e che l’attenzione si era soffermata su uno con una sala da 200 posti.
BLUNDO (M5S): “RAGIONIAMO SU COME USCIRE DA IMPASSE”
“Noi oggi stiamo ragionando su come uscire da questa impasse”.
Lo ha detto la senatrice grillina Enza Blundo, eletta nel collegio abruzzese, che sta partecipando in una villa nella campagna del comune di Fiumicino (Roma) alla convention a porte chiuse alla presenza del leader Beppe Grillo.
“È una riunione per condividere quanto fatto finora e di riflessione sulla situazione che si è configurata con un Parlamento completamente esautorato dal potere legislativo e sottoposto a queste due commissioni speciali che stanno paralizzando il funzionamento ed impediscono la costituzione delle commissioni permanenti – ha continuato – Da questo punto di vista siamo pronti, a differenza degli altri partiti, al varo degli organismi parlamentari per sbloccare una situazione che ci vede costretti a ragionare su decreti legge urgenti delle due commissioni speciali”.
“È un andazzo che non si può tollerare, occorre cominciare un lavoro democratico vero, di discussione e ragionamento – ha concluso – È questo molto importante, altro che le lotte di potere”.
CHIESTA SEDUTA DEL SENATO IN CITTA’
“Nel mio intervento in aula seguìto al quello della senatrice Pezzopane ho chiesto che si organizzi una seduta del Senato all’Aquila magari per discutere della interrogazione parlamentare sul terremoto per riportare al centro della discussione le problematiche legate alla ricostruzione”.
Lo ha detto la senatrice dei grillini Enza Blundo, eletta nel collegio abruzzese, partecipante in una villa nella campagna del comune di Fiumicino (Roma) alla convention a porte chiuse alla presenza del leader Beppe Grillo.
“Ho chiesto la convocazione di una riunione molto seria e concreta che porti a dei risultati, non certo celebrativa”.
La Blundo ha confermato che, terminata la riunione politica con Grillo, molti parlamentari si trasferiranno all’Aquila in pullman per partecipare alla fiaccolata in occasione del quarto anniversario del tragico sisma del 6 aprile 2009.






