L’AQUILA – “Grazie di cuore per avermi curato senza aver perso l’umanità, una qualità che a molti professionisti oggi manca”.

Inizia così il messaggio che Anna Rita Semplice, aquilana di 55 anni, ha voluto inviare tramite AbruzzoWeb all’unità operativa di Chirurgia Generale universitaria dell’ospedale “San Salvatore” del capoluogo abruzzese.

L’aquilana ringrazia “in primis il dottor Antonio Giuliani e la dottoressa Eleonora Papale, non solo per la professionalità, ma soprattutto per l’umanità nei confronti dei pazienti, grazie ancora per avermi curata”, scrive Semplice. 

Nei momenti difficili, in particolare quando una persona e la propria famiglia si trovano a dover affrontare una malattia, “si incontrano medici e operatori sanitari che spesso sono anche dei bravissimi professionisti, ma alcuni di loro perdono  quella che, secondo me, è una qualità fondamentale per chi si rapporta con chi sta soffrendo”, precisa la donna.

“Non dimentico, inoltre, di ringraziare il simpatico dottor Francesco Maffione, il dottor Marino Di Furia, il paziente e caro infermiere Carlo, che per ben 70 minuti, in due riprese, ha cercato pazientemente di trovare una vena per il prelievo”, ricorda.

Semplice, infine, ringrazia anche alcune Operatrici socio-sanitarie (Oss) e tutti gli specializzandi che ha incontrato. (a.c.p.)