L’AQUILA – “Per mio figlio mi aspetto un futuro all’Aquila, ricostruita più forte e più sicura di prima”.
Lo ha affermato Vincenzo Vittorini, chirurgo e consigliere comunale, intervenuto oggi al telefono alla trasmissione di Canale 5 Verissimo, rispondendo a una domanda della conduttrice Silvia Toffanin.
Vittorini, che nel sisma ha perso la moglie e una figlia, ha ricordato che L’Aquila “è una città piena di studenti, ma 55 di loro hanno perso la vita e il futuro in questa città. Sarà attrattiva per tutti se saprà ripartire e riproporsi, mettendo la sicurezza antisismica al servizio di tutti”.
“O si rende il Paese antisismico come California e Giappone – ha poi aggiunto facendo riferimento anche ad altre tragedie – oppure ci saranno zone che periodicamente piangeranno. Ripartiamo da questa sentenza”.
Il medico ha parlato anche della recente e discussa condanna dell’organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio, spiegando che da parte del giudice Marco Billi c’è stato “rispetto del contradditorio, delle parti civili, degli imputati”.
Successivamente è stato trasmesso un servizio video in cui il caporedattore aquilano del quotidiano Il Centro, Giustino Parisse, ha ricordato la sua tragedia (ha perso entrambi i figli e il padre anziano). (alb.or.)



