L’AQUILA – “Sono intimamente convinto della buona fede dei miei colleghi”.

Questo il primo commento del presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Stefano Gresta, dopo aver appreso la motivazione della sentenza che nell’ottobre scorso ha condannato i componenti della Commissione Grandi Rischi in relazione al terremoto del 6 aprile 2009

“Di sicuro – ha aggiunto Gresta – è stata gestita male la distribuzione dell’informazione”.

Inoltre, ha rilevato, “non è scientificamente corretto voler guardare, dopo che un evento è avvenuto, a quello che si sarebbe dovuto fare prima”.