L’AQUILA – “La casa itinerante del soldato” sta prendendo vita.
È quanto annuncia l’aquilano Simone Coccia Colaiuta, compagno della deputata Pd Stefania Pezzopane, appassionato di storia, e in particolare della Grande Guerra, che da anni studia e raccoglie oggetti e testimonianze del tempo.
“Il progetto – spiega – è in cantiere e sarà realizzato con questa metodologia: carrello omologato a doppio asse ammortizzato, adibito per la messa in piedi e trasporto di una casa in legno, ovviamente ci sarà qualche finestra in meno, ma la struttura sarà molto simile a questa foto di repertorio”.
Un progetto che ha già catalizzato l’attenzione di Scuole, Università, Comuni, Province, Regioni e diverse associazioni interessate a “La casa itinerante” per eventi, cerimonie commemorative e molto altro.
“Le misure rispettano le normative del codice stradale per il trasporto: larghezza 2,50 metri, lunghezza 7,10 metri, altezza interna 2,50 metri. All’interno de ‘La casa del soldato’ è possibile visitare una vasta esposizione di reperti, molti dei quali ritrovati da me in Veneto essendo munito di ‘Patentino’, in più ci sarà una parte di parete adibita a ‘Biblioteca’ per sfogliare libri antichi e moderni, accanto alla Biblioteca ci sarà uno schermo ‘Ultra Hd’ di grosse dimensioni che mostrerà documentari, immagini e filmati inediti della Grande Guerra, ed infine un laboratorio dove sarà possibile assistere a piccoli restauri di vari reperti, e magari perchè non provare l’arte del restauro?”, aggiunge.
“Un progetto al quale tengo molto più di qualunque altra cosa, ideato e realizzato da me, frutto di una passione infinita condivisa con il mio gruppo di ricerche del Veneto: Tito Busato, Alessandro Panzone, Giorgio Pagan, Andrea Gemolo e Franco Damiano. Spero che il progetto sia di vostro gradimento; al termine dei lavori La casa del soldato sarà pronta per girare tutta l’Italia e non solo”.






