L’AQUILA – “Non so come sia stato possibile che De Matteis rendesse noto quel documento, visto che era chiuso in un mio cassetto negli uffici del Centro turistico. In ogni caso chi ha preso quelle carte ha ‘dimenticato’ di prendere anche un altro file, contenente l’autorizzazione rilasciataci dagli uffici della Regione Abruzzo”.

Come è scritto nel file allegato, inviato, “ai sensi dell’articolo 21 della legge regionale 24/2005, per la seggiovia in oggetto è stata rilasciata l’autorizzazione al pubblico esercizio con Determina dirigenziale N. DE9/131 del 13/12/2012, fissandone la scadenza al 18 dicembre 2033 data di fine vita tecnica”.

A dichiararlo, ad AbruzzoWeb, è il direttore d’esercizio degli impianti del Gran Sasso, Dino Pignatelli che sbotta:

“Sono stufo di essere citato in maniera del tutto fuori luogo. Ho aperto gli impianti in totale sicurezza, come scritto nella nota della Regione Abruzzo del 13 dicembre scorso, inviata anche allo stesso Ustif. De Matteis ha fatto delle affermazioni gravissime che mettono in dubbio la mia professionalità e questo non l’accetto. Anzi visto che ci siamo diciamo anche un’altra cosa: il giorno di Natale ci siamo recati a Vicenza per prendere un pezzo senza il quale non si sarebbe potuto aprire. Nessuno lo sa, non voglio pubblicità, ma neanche attacchi gratuiti. Sto lavorando solo per salvare il Gran Sasso. Se altri hanno intenzioni diverse lo dicessero chiaramente”. (g.a.)

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