L’AQUILA – “Il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha approvato ieri 5 luglio il bilancio 2010 del Centro turistico spa, le cui risultanze hanno evidenziato tutta la validità dell’azione amministrativa e della strategie condotte dal suo consiglio di amministrazione ma soprattutto la possibilità che l’azienda possa essere concretamente e positivamente rilanciata sul mercato delle stazioni invernali ed in particolare di quelle dell’Appennino rispetto alle quali presenta plus inclonabili tra i quali la elevata quota ed uno dei maggiori innevamenti naturali d’Europa oltre che uno skyline tipico dolomitico”. È quanto dichiara il presidente del centro turistico del Gran Sasso, Vittorio Miconi.
“Secondo il rappresentante della proprietà la sostanziale tenuta del fatturato del Ctgs spa rispetto all’esercizio 2009, raggiunta attraverso una efficace strategia di marketing, in un periodo difficile per il comparto turistico abruzzese, duramente condizionato sia dalla crisi economica ma soprattutto dalle conseguenze negative di immagine e logistiche post sisma, ed in presenza di eventi straordinari (sisma e manutenzione ventennale funivia) che hanno, di fatto ridotto, del 66% il numero dei giorni operativi negli esercizi 2009 e 2010, ed il conseguente risultato di bilancio, ottenuto grazie ad una rigorosa gestione dei costi, consentono di guardare al futuro, ora che il peggio sembra passato, con ottimistica speranza e sicurezza che la strada intrapresa, sia pur difficile, complessa e conseguenzialmente lenta, sia quella giusta”.
“Le prestigiose conforme pervenute a livello governativo sulla bontà del percorso intrapreso, vedi protocollo d’intesa dello ‘ski pass dei parchi’ siglato a Palazzo Chigi il 17 febbraio scorso per lo sviluppo del piano d’area del Gran Sasso nell’ambito delle politiche di rilancio dell’area del cratere a fini turistici e la istruttoria iniziata da ‘Invitalia spa’ con la sua partecipata ‘Italia Turismo spa’ per aderire ad un aumento di capitale della società e per finire il concreto appoggio che la Regione Abruzzo e la Provincia dell’Aquila stanno dimostrando proprio in questi giorni per permettere il finanziamento degli importanti e strategici impianti del piano d’area, ne sono la concreta e tangibile testimonianza”.
“Il primo cittadino ha, quindi, dichiarato in assemblea che è impegno primario della collettività aquilana proseguire nelle attività del CTGS spa che rappresenta una delle più antiche e prestigiose aziende presenti sul territorio oltre che patrimonio di tuttii e pilastro del rilancio socio-economico del suo territorio”.
“Pertanto l’enorme lavoro fin qui svolto sia dal Comune che dal consiglio di amministrazione a far data dal 1 settembre 2009 unitamente ai risultati politici e di bilancio raggiunti, hanno rappresentato indicatori sufficienti per deliberare, oltre che l’approvazione del bilancio consuntivo 2010, soprattutto il rilancio delle attività della società, come richiesto dal Consiglio Comunale, attraverso la sua ‘privatizzazione’ tramite un aumento scindibile del capitale sociale di almeno 8 ml tali da condurre il suo valore dagli attuali 5 milioni ad almeno 13 milioni”.
“L’aumento sarà riservato, previa rinuncia del diritto di opzione da parte del Comune stesso e di procedura di evidenza pubblica, in prima istanza ad Enti pubblici nazionali o territoriali o loro partecipate ed in seconda istanza a terzi privati imprenditorialmente qualificati”.
“Tale operazione dovrebbe condurre, una volta portata a termine al max entro il 31 dicembre di quest’anno, il valore della partecipazione del Comune dell’Aquila dall’attuale 100% ad un importo inferiore al 50% con l’ingresso, quindi, nella compagine azionaria di enti ed operatori economici qualificati del settore turistico, condizione imprescindibile per un reale rilancio e futuro sviluppo della stazione”.






