L’AQUILA – Il dolore per la scomparsa dell’escursionista aquilano Massimiliano Giusti ritrovato oggi privo di vita sul Gran Sasso si sta riversando sulla rete.

Sul social network Facebook si stanno rincorrendo in messaggi di chi fino all’ultimo ha sperato di avere buone notizie sull’aplinista scomparso domenica scorsa in alta quota a causa del maltempo.

Tanti sono i commenti pieni di cordoglio per una morte che a molti sembra inspiegabile. “Non si può morire in questo modo”, scrive Barbara commentando l’articolo che annnciava la morte dell’alpinista.

Tra i commenti ci sono anche quelli di chi lo conosceva bene, come Valeria che ricorda “la tua risata indimenticabile…Ciao Max!” o Massimiliano che scrive: “Ciao Max, niente più birra e salsiccia insieme”.

In tanti rivolgono un pensiero alla famiglia di Massimiliano: “le parole sono ben poca cosa, ma siamo tutti con i familiari di Max”.

C’è anche chi lascia messaggi sula bacheca di Paolo Scimia, l’altro escursionista disperso a causa del maltempo e salvato dai soccorritori dopo la mezzanotte di domenica.

In risposta a chi instilla il dubbio che l’alpinista abbia in qualche modo abbandonato il compagno in alta quota, cercando la squalcuno scrive: “Paolo sii forte e non ascoltare le persone che non sanno”, oppure “Non dare ascolto a tutti i cretini che parlano dal divano di casa. Se non ti fossi comportato così a quest’ora i morti sarebbero stati due….”.

C’è anche chi, delicatamente, lascia una preghiera per Massimiliano, che oggi “ha raggiunto la vetta più alta”, come scrive Alberto: “Dio del cielo, Signore delle cime, un nostro amico hai chiesto alla montagna. Ma ti preghiamo su nel Paradiso lascialo andare per le tue montagne. Santa Maria, Signora della neve, copri col bianco, soffice mantello, il nostro amico, il nostro fratello. Tu nel Paradiso lascialo andare per le tue montagne. Un incoraggiamento per chi rimane, una preghiera per chi oggi ha raggiunto la vetta più alta”.