L’AQUILA – È tutto pronto per la riapertura degli spazi all’aperto del Rifugio Montecristo e del Rifugio Mandolo’, versante aquilano del Gran Sasso.

Sabato 1° maggio le due strutture, che da ottobre del 2020, causa emergenza Covid-19, hanno lavorato soltanto per l’asporto, saranno nuovamente a disposizione della clientela che vorrà godersi i prodotti tipici locali immersi nella natura più bella, nella speranza, dice ad AbruzzoWeb l’imprenditrice Monya Giusti, che, col supporto del marito Riccardo Manzi, ha deciso qualche anno fa di avventurarsi nel turismo di montagna, “Che questa riapertura sia di buon auspicio per l’estate”.

“Dopo tanta attesa e tanti sacrifici – spiega Monya Giusti – rieccoci con questi nostri due ‘gioielli’ dell’enogastronomia di qualità sotto il Gran Sasso. Veniamo tutti da un periodo difficilissimo, ma proprio per questo siamo ancora più carichi e vogliosi di riprenderci i nostri spazi”.

“Certo, non si può negare che in questa emergenza molti di noi non hanno ricevuto gli aiuti sperati – continua la giovane imprenditrice – penso ai ristori, pochissimi per il Rifugio Mandolo’ e nessuno per Montecristo, perché ‘nato’ prima del calcolo effettuato per il fatturato da sostenere. Per non parlare della cassa integrazione per i nostri dipendenti, tutti a tempo indeterminato perché per me il lavoro è famiglia, arrivate, ma solo in minima parte, a marzo ma richieste a ottobre dello scorso anno”.

“Ora non bisogna più fermarsi – conclude Giusti – dobbiamo ricominciare a vivere, a lavorare, consapevoli di dover rispettare sempre le regole come il distanziamento, che a Montecristo è garantito sia all’interno che all’esterno, ma con la voglia di trascorrere un’estate come si deve, sperando che questa emergenza finisca al più presto”.

Tra le novità offerte, la presenza del celebre chef aquilano Enrico Ferrauto al Rifugio Mandolo’ e dello chef Aldo Baglioni, originario della frazione aquilana di Camarda, a Montecristo. Roberto Santilli