TERAMO – Saranno solo 22 le “Cenerentole” da tutta Italia che il 10 novembre coroneranno il loro sogno di essere principesse per una serata, grazie all’edizione del Gran ballo delle debuttanti d’Abruzzo, a Teramo.

I loro principi azzurri? Gli allievi della scuola della Guardia di finanza dell’Aquila.

“Non si tratta di un concorso di bellezza né di abilità, le ragazze selezionate sono state scelte in base al loro entusiasmo” spiega ad AbruzzoWeb Federica Lupi, membro dell’associazione culturale Principesse al ballo presieduta da Maria Di Blasio Ricci, figura di ampio rilievo sociale, nonché scrittrice.

Il Gran ballo delle debuttanti d’Abruzzo, ispirandosi al modello di Vienna, offrirà alle ragazze il modo per stare insieme e per crescere moltissimo a livello umano, ballando sulle note dei walzer straussiani.

“Nella settimana dal 4 al 10 novembre abbiamo organizzato un calendario denso di eventi per le partecipanti. Corsi di ballo, portamento, dizione e bon ton che insegneranno alle ragazze a entrare in società in maniera delicata, cortese e forse antica” aggiunge la Lupi.

Un ingresso in società principesco e all’antica per le ragazze dai 17 ai 24 anni del terzo millennio che per una sera, abbandoneranno gli smartphones e la loro quotidianità per entrare in un mondo fatto di lustrini, strascichi e musica classica.

“Il nostro evento avrà un costo di 500 euro, il più economico in Italia – spiega – e coprirà le spese dei corsi offerti, il vestito del ballo, i monili, la coroncina, il trucco, l’acconciatura. L’alloggio per chi viene da fuori, però, non è incluso nel prezzo, ma siamo convenzionati con un hotel qui a Teramo”.

Una necessità di bellezza, eleganza e raffinatezza in un mondo che pare averle dimenticate, sembrerebbe il motivo che ha spinto più di 200 ragazze da tutta Italia a fare richiesta.

La scelta delle debuttanti non è stata fatta sull’aspetto fisico o sulle misure delle ragazze, infatti la Lupi spiega che “la selezione è stata basata sullo spirito di chi ha fatto richiesta. In parte la scrematura si è fatta in maniera automatica a causa del costo, oppure dal tempo, perché alcune ragazze ancora al liceo, non potevano perdere una settimana di scuola per partecipare al ballo”.

Gli organizzatori, inoltre sottolineano che non si tratta di uno spettacolo, una serata danzante per tutti, ma anzi si svolgerà in un clima del tutto intimo e familiare.

L’unico elemento mediatico sarà la presenza del presidente della Regione, Gianni Chiodi, che a fine serata incoronerà la rappresentante delle debuttanti 2013.

I parenti delle ragazze e dei finanzieri dovranno pagare un biglietto d’ingresso, ma parte dell’incasso andrà devoluto in beneficienza.