L’AQUILA – Grande successo a Goriano Valli (L’Aquila) per i tre incontri organizzati dall’associazione Liberi Artisti.

I tre relatori che si sono alternati, Mario Angelantoni, Dante Capaldi e Carlo De Matteis, hanno sviluppato con chiarezza e lucidità i loro temi: da quello sulla “lingua e dialetto” di Angelantoni, alla “comunicazione radiotelevisiva privata all’Aquila e in Abruzzo” di Capaldi, fino alla relazione del prof De Matteis su Massimo Lelj, definito “il più grande scrittore del Novecento abruzzese dopo D’Annunzio”.

È stato un susseguirsi di trattazioni che hanno coinvolto il numeroso pubblico accorso alla chiesa di San Gaetano dove, tra l’altro, è conservato un affresco di Saturnino Gatti, attualmente in restauro.

Gli incontri sono stati introdotti da don Rinaldo De Sanctis che, dopo una prolusione filosofica, ha moderato gli interventi.

Inevitabile il ricordo del sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito anche Goriano Valli e che ha dato la stura al poeta dialettale Filippo Crudele di recitare alcune sue poesie sulla tematica dell’ambiente e della sbadataggine dell’uomo.

Ha concluso un concerto del chitarrista Vincenzo Guglielmi che ha presentato un suo allievo, Giuseppe Ludovici, protagonista di una performance molto apprezzata.

Un rinfresco offerto dal comitato organizzatore ha concluso la serata allestita nell’ambito dei festeggiamenti di San Cesidio che si protrarranno sino al prossimo 14 agosto.

Tra i presenti organizzatori dell’evento Beniamino Manetta, ex campione d’Italia di rugby (1967), e Francesco Guidoni, ex vice sindaco e assessore della Comunità montana Sirentina, i quali hanno intenzione di rifondare la Pro-Loco gorianese che in passato ha allestito manifestazioni di notevole rilevanza culturale, gastronomica e sportiva.

Già nel prossimo incontro ci saranno novità a cominciare dalla proiezione di un filmato sulle bellezze della zona di Goriano Valli che, in questi tempi, come tanti altri centri abruzzesi, vede il ritorno alle loro radici da parte di numerosi emigranti.