L’AQUILA – Il voto di Sergio Zavoli vale tanto quello di uno studente.

Potrebbe essere questo lo slogan della dodicesima edizione del premio di poesia “Laudomia Bonanni”, che si concluderà con la premiazione dei vincitori, venerdì 25 ottobre al ridotto del Teatro comunale dell’Aquila.

Questa mattina, nella sala biblioteca Bper nel complesso Strinella 88, la giuria composta da personalità appartenenti al mondo accademico, letterario e giornalistico, sia locale che nazionale e la giuria degli studenti dell’Aquila e provincia, in particolare dei licei classici di Avezzano e Sulmona, si sono incontrati per la designazione del vincitore di questa edizione.

“È il primo anno che il premio è targato Bper – esordisce il presidente del Premio, Raffaele Marola – un grande orgoglio per noi”.

“Un passo molto importante per questa divisione e per il territorio aquilano, che conferma quello che abbiamo sempre detto – continua il presidente – cioè che le nostre attività di sostegno alla cultura cittadina sarebbero proseguite anche dopo l’assorbimento della Carispaq a Banca popolare dell’Emilia Romagna”.

“È una conferma importante per il mondo culturale della città ma anche per il mondo economico – puntualizza Marola – perché evidenzia la volontà di essere vicino alla comunità, ai clienti e a quelle che sono le esigenze del territorio”.

Il Premio, ogni anno, ha portato nel capoluogo abruzzese nomi di spicco del mondo intellettuale e letterario italiano.

Dal 2002 a oggi si sono succeduti: Evgenij Evtusenko, Edoardo Sanguineti, Adonis, Derek Walcott (premio Nobel per la letteratura 1992), Kikuo Takano, Mahmud Darwish, Ana Blandiana, Mark Strand, Titos Patrikios, Nathan Zach, John Deane, Tahar Ben Jelloun.

La giuria di quest’anno è composta, tra gli altri, da Francesco Sabatini, presidente dell’Accademia Italiana della Crusca; Sergio Zavoli, presidente Rai ma anche poeta, giornalista, e senatore; Maria Luisa Spaziani, poetessa e fondatrice del Premio Montale, e Renato Minore, firma della Terza Pagina del quotidiano Il Messaggero. 

“Siamo fiduciosi di poter continuare nel tempo questo premio che ormai ha raggiunto livelli di notorietà e di importanza ragguardevole in Italia ma anche nel Mondo – continua il presidente – mantenendo uno standard di qualità elevato. Ne è conferma, tra le altre cose, la rosa degli ospiti che abbiamo”.

Sono di ieri, inoltre, i nomi dei detenuti vincitori: primo classificato Gabriele Aral (casa circondariale di Volterra), secondo, Antonio Cesarano (casa circondariale Opera di Milano), terzo classificato Giuseppe Carnevale, casa circondariale Opera di Milano).

La premiazione dei detenuti vincitori avverrà giovedì 24 ottobre alle 15.30 presso il teatro della casa circondariale dell’Aquila alla presenza dei poeti Franco Loi e Nasos Vaghenas, ospiti d’onore della dodicesima edizione del premio Bonanni.

“Ci rivolgiamo concretamente al tessuto sociale aquilano, agli studenti, alla comunità dei reclusi, vogliamo seguitare ad avere un ruolo attivo nel territorio che sta rinascendo e siamo fiduciosi che andrà sempre meglio”, conclude.