GIULIANOVA – Nella suggestiva Piazza della Libertà e Belvedere di Giulianova alta, la Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Teramo, ha aperto ufficialmente la nona edizione di “Tesori di fattoria”, mostra e degustazione dei prodotti tipici.
L’evento, purtroppo, per le avverse condizioni meteo non è stato aperto dalla tradizionale sfilata di trattori d’epoca che dovevano partire dal lido. Gli organizzatori, nonostante tutto, hanno deciso di inaugurare la nona edizione.
Hanno preso la parola: Domenico Falcone, presidente della Cia Abruzzo; Francesco Mastromauro, sindaco della città di Giulianova; Dino Mastrocola, preside della facoltà di Agraria dell’Università di Teramo e Giorgio De Fabritiis, presidente della Cia di Teramo.
Presente anche la madrina della manifestazione, la signora Cinzia Cerasi, moglie dell’ex presidente della Cia teramana e ideatore della manifestazione, Massimo Cerasi, insieme ai figli Piergiorgio e Federica.
A seguire, si è svolta la premiazione dei vincitori del 3° premio Massimo Cerasi, riservata ai laureati che avevano discusso la tesi presso la facoltà di Agraria di Teramo nel periodo intercorrente tra il 1° luglio 2009 e il 30 giugno 2010.
Premio da Euro 750,00 e targa (artistica) ricordo: laurea in Viticoltura ed Enologia al candidato Raffaele Pacifici di Giulianova per la tesi dal titolo “Prove sull’affinità d’innesto tra 779P e Sangiovese 2000/4”.
Premio da Euro 750,00 e targa (artistica) ricordo: al candidato Flavio Della Pelle di Guardiagrele (CH) per la tesi dal titolo “Messa a punto di un metodo amperometrico ad iniezione in flusso per la determinazione di o-difenoli”.
Premio da Euro 1500,00 e targa (artistica) ricordo: a Giovanni Mazzarrino di Palagianello (Taranto). la tesi dal titolo “Sviluppo di un metodo EPR per la valutazione dell’effetto antimicrobico di olii essenziali”.
La Commissione esaminatrice era composta da: Giuseppe Arfelli, Rosanna Tofalo, Giampiero Sacchetti e Gilberto Scarpone.
Gli interventi sono stati brevi e molto sentiti: erano tutti amici del compianto Massimo. “La nostra città non dimenticherà un suo illustre concittadino – ha dichiarato il sindaco Mastromauro – credo che se ‘Tesori di fattoria’ è diventata una delle manifestazione più importanti d’Abruzzo, deve essere ricordato proprio per questo motivo”.
Anche il preside di Agraria, Dino Mastrocola, ha confermato: “Con questo premio onoriamo la sua figura e il suo mondo agricolo. Premiare questi giovani – ha affermato – è il segno evidente che Massimo vive attraverso questi giovani laureandi”.
“Per il quarto anno consecutivo – ha detto il presidente Cia De Fabritiis – la manifestazione si svolge senza la presenza del suo ideatore. Per noi è rimasta una grande ferita che solo il tempo potrà rimarginare: continuare sul tracciato di Cerasi è il segno evidente che la Cia di Teramo porterà avanti il suo progetto”.
“I ‘Tesori di fattoria’ è una manifestazione nazionale della Cia, per valorizzare le produzioni agricole tipiche e di qualità del territorio provinciale – ha commentato invece il presidente regionale Falcone – sia per offrire ai consumatori una guida per orientarsi negli acquisti, ma anche far conoscere l’origine dei nostri prodotti. Il caro petrolio e il costo della vita sta mettendo in ginocchio un’intera categoria, ribadiamo che in tutte le sedi istituzionali la Cia porterà avanti le istanze dei lavoratori del mondo agricolo”.
Al termine della cerimonia d’inaugurazione, la Cia di Teramo ha proiettato l’ultima intervista fatta all’ex Presidente: con un commovente applauso, è stata salutata l’apertura della nona edizione de “Tesori di fattoria 2010”.






