GIULIANOVA – La novità assoluta della tredicesima edizione del Festival internazionale di bande musicali di Giulianova (Teramo) arriva direttamente dal Bahrain, la nazione-isola del Medio Oriente, conosciuta per essere la più piccola nazione araba in tutta la regione. Sorge in una delle zone petrolifere più ricche del pianeta ma è anche uno dei centri culturali più importanti del mondo arabo.

E proprio dall’arcipelago situato nel Golfo Persico arriva la banda militare di Stato con i suoi 55 elementi.

“È la prima volta che la Bahrain defence force music band si esibisce in Italia – spiega con orgoglio Mario Orsini, organizzatore del Festival – avevamo inoltrato l’invito diverse volte nelle precedenti edizioni ma purtroppo, nonostante l’interesse dimostrato dai vertici militari, la partecipazione era sfumata di anno in anno. Con i miei collaboratori abbiamo riformulato l’invito anche quest’anno, ma senza speranza – continua Orsini – e così quando ci è arrivata la risposta positiva siamo rimasti increduli. Il nostro entusiasmo è alle stelle e abbiamo organizzato l’accoglienza nel migliore dei modi”.

Il gruppo arriverà in aereo a Roma. I musicisti si sposteranno in autobus fino a Giulianova mentre i cinque ufficiali che accompagnano i musicisti saranno prelevati con una limousine e trasferiti fino all’albergo. Trattamento speciale anche per il regime alimentare che deve essere privo di carne di maiale e alcool.

E si arricchisce anche il parterre degli ospiti del Festival. Con la giornalista Alda D’Eusanio e il tenore Gianluca Terranova ci sarà anche la cantante lirica Elena D’Angelo: dal 2004 soubrette della storica “Compagnia italiana d’Operetta” da quest’anno ne è la direttrice artistica. Ha cantato nei grandi teatri di tutto il mondo. Oltre all’opera lirica il suo repertorio comprende l’operetta, la romanza da salotto, le canzoni degli anni ’20, ’30 e ’50, la canzone francese, quella napoletana e il musical.

Raddoppia il premio della Stampa offerto dalla Rai sede regionale per l’Abruzzo con un riconoscimento intitolato al giornalista recentemente scomparso Giovanni Verna e il memorial dedicato a Mario Santarelli per ricordare la figura del giornalista sportivo.