FRANCAVILLA AL MARE – “Durante le finali regionali, ad un certo punto Giulia voleva ritirarsi”. È un retroscena che ci racconta il fotografo di Miss Italia Abruzzo, Antonio Oddi, che segue e sceglie le ragazze durante le selezioni regionali del concorso.

Oddi parla di Giulia Di Quinzio a poche ore dalla fine di Miss Italia 2010 che ha decretato il grande successo della bella 18 enne abruzzese, terza classificata e vincitrice della fascia di Miss Eleganza.

A giugno, quando iniziavano le selezioni regionali, Giulia aveva risposto all’annuncio pubblicato su Facebook da Antonio Oddi, per candidarsi a partecipare in Abruzzo. Tutto è partito da lì.

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“Sin dalle prime selezioni ho notato che lei aveva una marcia in più – racconta Oddi – che poteva farcela e arrivare tra le 60 più belle d’Italia. Ma c’è stato un momento in cui Giulia voleva abbandonare. È una ragazza sensibile e soprattutto pensava che in fondo non sarebbe mai arrivata a Salsomaggiore”.

Ma il fotografo ha insistito, l’ha convinta a non fermarsi perché credeva in lei: “Ho cercato in tutti i modi di convincerla a continuare, perché sapevo che il suo sogno era quello di lavorare nella moda e di vincere il titolo di Miss Eleganza”.

E ci è riuscita. Giulia ha tenuto duro fino all’ultimo. Ha saputo giocare e mostrare la sua bellezza, senza diventare mai volgare o fuori luogo. Ora per lei è l’inizio di una nuova vita, con il titolo di Miss Eleganza 2010 che nessuno potrà più toglierle, e che lei sicuramente saprà onorare.

“Giulia è una ragazza che ce l’ha fatta da sola, e soprattutto grazie al televoto. Perché è una bellezza semplice e pulita che è piaciuta tanto ai telespettatori. Ed è il televoto che l’ha portata così in alto – conclude Oddi. – Ora posso solo augurarle il massimo, che è quello che merita per la sua bellezza e la sua umiltà”.

 LA LETTERA DELLO ZIO

FRANCAVILLA AL MARE – A poche ore dalla fine del concorso di Miss Italia, arrivano all’abruzzese Giulia Di Quinzio i complimenti e le congratulazioni di chi le vuol bene, dei suoi amici e dei suoi concittadini.

Ma ce n’è uno che è particolarmente speciale. E’ l’augurio e il ringraziamento affettuoso dello zio di Giulia, Nicolino Di Quinzio, sindaco di Francavilla al Mare (Chieti) e fratello del papà della nuova Miss Eleganza 2010.

Ancora commosso e incredulo, Nicolino di Quinzio scrive a Giulia una lettera che dimostra il suo affetto di zio, ma anche il suo desiderio, come primo cittadino di Francavilla, di dare spazio e valore a chiunque riesca a portare in alto il nome della città.

È per questo che Di Quinzio chiede a sua nipote Giulia di non dimenticare mai le sue origini, anzi di legare la sua brillante esperienza alla sua terra, alla sua città, e diventarne “madrina”.

Questo il testo della lettera

Cara Giulia,

ho seguito con emozione e trepidazione crescenti le varie fasi delle selezioni per l’elezione di Miss Italia 2010 alle quali tu hai partecipato, riscuotendo tanti consensi concretamente attestati dalla tua elezione a Miss Wella e, ancor di più, a Miss Eleganza.

L’Eleganza della tua bella persona è animata dai tuoi luminosi occhi verdi, del colore del nostro Mare Adriatico, e dal tuo sorriso sereno e così comunicativo.

Gli studi classici che vai compiendo e il giusto spirito competitivo che ti anima continueranno – ne sono sicuro – a sostenerti nel percorso di successi che ora ti si è aperto per tuo merito e per lo spontaneo coraggio che hai mostrato pubblicamente nelle difficili prove or ora sostenute.

L’affetto che provo per te come zio si è unito, non senza qualche imbarazzo, alla mia soddisfazione di Sindaco di Francavilla al Mare nel vedere una nostra giovanissima concittadina lanciata con tanta spontaneità e sobrietà sulla scena nazionale.

Nonostante le gravi problematiche che quotidianamente ci affliggono tutti, sono stato riempito da un profondo senso di orgoglio e di speranza per i nostri giovani, ai quali vorremmo arridessero risultati così positivi come quelli che tu hai ottenuto.

Mi piacerebbe molto se tu volessi legare questa tua brillante esperienza alla realtà del tuo ambiente e alla tua città, che fossi delle sue bellezze e dei valori che ne orientano la vita pubblica una “ambasciatrice” convinta negli ambienti della moda e dello spettacolo ai quali le positive valutazioni della giuria popolare ti hanno introdotta.

Francavilla città ravvivata dall’arte e dalla cultura filosofica, sostenuta dal turismo, dall’artigianato e dall’agricoltura; Francavilla città di aggregazione e solidarietà basate su valori laici e religiosi; Francavilla città vivibile ed “elegante”: di questa tua città, per la quale lavoriamo, e degli eventi culturali ispirati dalla sua notorietà passata, legata alla villeggiatura e ai nomi di Francesco Paolo Michetti e del suo cenacolo, vorremmo che tu fossi la “madrina”.

Rallegramenti vivissimi, Giulia! Francavilla ha sognato con te. Grazie!