L’AQUILA – Trenta chilometri in salita per conquistare la Cima Pantani, con il traguardo piazzato a Campo Imperatore (L’Aquila): maglia rosa e vittoria del Giro Under 23 a Pavel Sivakov della squadra corse Bmc, ventenne russo nato in Italia e vissuto in Francia, giovanissimo corridore con già all’attivo una brillante serie di successi.
Ma è stato l’australiano Jai Hindley a sprintare nel finale e ad aggiudicarsi la vittoria di tappa, dopo aver percorso 149 chilometri partendo da Francavilla al Mare (Chieti) in 4 ore e 38 secondi.
Hindley proprio sui tornanti della montagna aquilana ha prima ridotto il distacco da Sivakov, poi lo ha raggiunto e superato, tagliando il traguardo davanti al compagno di squadra Lucas Hamilton, con i colori della Mitchelton-Scott.
La maglia rosa è rimasta però al russo, che è arrivato terzo con 3 secondi di distacco, forte del vantaggio accumulato in classifica generale.
La tappa conclusiva ha visto i corridori affrontare salite con pendenze fino al 10%, tra i fianchi rocciosi del Gran Sasso, gli stessi tornanti che hanno visto Marco Pantani vincere nel 1999, in una delle tappe del Giro D’Italia professionisti, con il traguardo intergiro nella cornice del viale della Basilica di Collemaggio all’Aquila.
Dominio straniero dunque, per l’edizione numero 40 della corsa cadetta, che torna in grande stile dopo alcuni anni di stop per motivi organizzativi.
Migliore degli italiani, il trentino Nicola Conci che si piazza settimo in classifica generale.






