L’AQUILA – Ad accogliere domani il Giro d’Italia di ciclismo che passerà, nella tappa Sulmona-Foligno, anche all’quila, ci sarà niente meno che un gregge di pecore rosa.
Esattamente nella frazione aquilana di Onna, davanti al Casale Di Marco, antica posta tratturale e a fianco al Campo Boario, sede dell’associazione allevatori, dove il Giro d’Italia passerà intorno alle 13.30.
L’idea è del gruppo Tracturo 3000, che in questo modo intende promuovere la decima edizione del “Cammino lungo il Tratturo Magno”, dall’Aquila a Foggia, che partirà il 29 settembre, e più in generale ricordare il ruolo della pastorizia nell’identità e nell’economia dei territori attraversati domani dal Giro.
Un’iniziativa analoga fu inscenata anche in occasione del giro d’Italia del 2005, e anche questa volta le pecore di proprietà di Osvaldo Pezzopane, allevatore di Onna, sono state già colorate oggi con tèmpera atossica e idrosolubile, assolutamente innocua per le pecore protagoniste in rappresentanza di oltre 5 mila capi che pascolano lungo l’antico tratturo magno da L’Aquila a Capestrano, per un valore produttivo annuo stimato in 1,2 milioni di euro.
“Nello sviluppo sostenibile di montagna – si spiega nel gruppo facebook di Tracturo 3000 – si riconoscere e rafforzare il ruolo dei pastori locali nel mantenere e preservare il paesaggio è fondamentale per mitigare il rischio che il settore terziario (l’industria del turismo, spesso esogena) possa sostituire, piuttosto che rafforzare il settore primario endogeno dell’economia locale”.



